ATP DIARY

#ArtissimaLive | In conversazione con Ilaria Gianni

La sezione di Artissima dedicata ai talenti emergenti è al suo diciannovesimo compleanno. Per l’edizione 2019 Present Future ha riservato un padiglione speciale all’ingresso della fiera e propone 20 artisti presentati da 22 gallerie, di cui 16 straniere e 6 italiane. Molti dei progetti esposti sono inediti e realizzati per l’occasione o alla loro prima […]

#ArtissimaLive | Abstract Sex: We don’t have any clothes, only equipment

Ne abbiamo già sentito parlare in abbondanza ma, per ora, la nostra curiosità deve attendere ancora un po’. Inaugura tra pochi giorni a Torino, nella storica boutique torinese Jana (via Maria Vittoria 45/A), la mostra “hot” (è vietata ai minori di 18 anni!) Abstract Sex: We don’t have any clothes, only equipment, nata da un’idea […]

Navjot Altaf, Samakaalik: Earth Democracy and Women’s Liberation | PAV, Parco Arte Vivente

Tra le tante proposte torinesi durante Artissima, si distingue quella ospitata al PAV  Parco Arte Vivente: Samakaalik: Earth Democracy and Women’s Liberation (Democrazia della Terra e Femminismo), la prima personale italiana di una delle artiste indiane più radicali, Navjot Altaf (Meerut, 1949), a cura di Marco Scotini. Proseguendo l’indagine sul rapporto tra pratiche artistiche e pensiero ecologista […]

Rodrigo Hernández, Pedigree | Galleria Campari, Milano

“Grazie a Campari e ad Artissima. Questa mostra è molto importante per me” spiega l’artista “La serie di lavori che ho presentato si trasformano come una famiglia, o un’azienda di famiglia, che cresce e muta in modo naturale” Il 10 ottobre ha inaugurato alla Galleria Campari la personale dedicata all’artista messicano Rodrigo Hernández (1983, Città […]

Nuova sede per DAMA | Intervista con il fondatore

La quarta edizione di DAMA – che prende avvio da giovedì 31 a domenica 3 novembre – apre i battenti in una nuova sede. Il percorso espositivo parte da Palazzo Coardi di Carpeneto, situato in Via Maria Vittoria 26, all’angolo con la nota Piazza Carlina. Ristrutturato e riaperto da poco al pubblico questa sede ospita   11 gallerie internazionali, selezionate dal curatore Domenico de […]

La realtà è un ibrido che corre: House of Displacement | Intervista a CampoBase

 “Il concetto di identità viene meno per essere sostituito da quello di multividuo, ossia una moltiplicazione di “ii” che fluttuano in un continuum spazio-temporale” (Massimo Canevacci). Parlando del festival House of Displacement, non si può non pensare alle figure del vagabondo e del turista nella società liquida di Zygmunt Bauman: per quattro giorni, dal 3 al […]

#ArtissimaLive 2019 – Intervista con Ilaria Bonacossa

Progetti a 360° per 365 giorni all’anno: questi gli “estremi” che fanno girare Artissima nelle edizioni dirette da Ilaria Bonacossa. Attori fondamentali per rendere attivo l’ “ecosistema” sono le gallerie e i partner che gravitano attorno alla fiera. Già dalle prime risposte della direttrice, nell’intervista che segue, si intuisce la complessità che governa una kermesse […]

I (never) explain #53 – Fabrizio Vatieri

Il 1° Maggio del 2018 era il 4° giorno di un weekend lungo trascorso in Lunigiana. Decidemmo di fare una passeggiata lungo il fiume Serchio, avevo portato con me la macchina fotografica, la stessa che uso per lavorare. Dopo un paio d’ore di cammino, ci fermammo nei pressi di uno degli argini naturali formato completamente da […]

Summer Exhibitions in Italy | Capriccio 2000 | Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, Torino

Capriccio 2000 – a cura di Rosa Tyhurst, Jeppe Ugelvig, Hannah Zafiropoulos –  è la mostra conclusiva della tredicesima edizione della Residenza per giovani curatori promossa dalla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo e coordinata dal 2018 da Lucrezia Calabrò Visconti. La rassegna attraversa la cultura della musica dance elettronica – in particolare il genere hardcore – […]

Mario Merz Prize | Finalisti della 3° edizione – Settore Arte

Testo di Daniele Licata Vincitore della prima edizione del premio, nel 2016 Wael Shawky invase la Fondazione Merz di Torino di sabbia, portando il fuoco del deserto egiziano nell’austero capoluogo sabaudo. Due anni dopo il suo successore, Petrit Halilaj, con Shkrepëtima, trasformò lo spazio espositivo in un elaborato stage teatrale – composto però dalle rovine […]