The Island. Versione instabile | Hito Steyerl a Osservatorio, Milano

E’ in corso, negli spazi di Osservatorio – Fondazione Prada, la mostra “The Island” di Hito Steyerl, visitabile fino al al 30 ottobre 2026
Marilisa Cosello. Complex | Spazio contemporanea, Brescia

Complex è un porno politico senza godimento. Pornografia del comando che fallisce. Tensione che non scarica mai. Cosello fotografa corpi che fanno a pugni con la disciplina del mondo.
FO.CO – Exposing Contemporary Photography

Alla Cavallerizza di Brescia, la fotografia come sutura del presente
Nicola Di Giorgio. La deposizione del vuoto | MAXXI, Roma

“La Deposizione del vuoto” si articola come un agglomerato di tre lavori distinti che insieme formano una struttura di senso stratificata, dove la fotografia si innesta nella materia come traccia, prova e residuo.
Generativa | Spazio BACO, Bergamo

Generativa è una mostra sulle potenzialità dell’immaginazione in tempi in cui la realtà è sempre più mediata, sorvegliata, ricreata.
Jess T. Dugan | Look at me like you love me – Guardami come se mi amassi

Look at me like you love me è una sequenza di immagini che non alzano mai la voce. Ogni fotografia è come una canzone silenziosa: guardami come se mi amassi.
Mario Giacomelli tra parola e materia

La fotografia di Giacomelli nasce dal desiderio di “decostruire l’ideale comune di un reale statico” e di spingere il linguaggio visivo verso un territorio di risonanza soggettiva e universale al tempo stesso.
Postfotografico e consapevolezza visiva: Triennio e Biennio Magistrale di Fotografia dell’Accademia LABA di Brescia

Il biennio si distingue per il suo orientamento spiccatamente progettuale, in cui ogni studente è invitato a lavorare sulla costruzione di un immaginario personale, confrontandosi con i linguaggi dell’arte contemporanea, della comunicazione visiva, della pubblicazione indipendente, dell’editoria critica.
Storie di designer | Intervista a Mario Trimarchi

“Nel design contemporaneo, la funzione può essere considerata “morta” perché non soddisfa più esclusivamente esigenze pratiche e razionali. Oggi il design deve andare oltre la semplice utilità, incorporando aspetti poetici che creano un legame profondo con le persone.” Mario Trimarchi
Tra rovine e pixel: Hyperballad | The Address Gallery, Brescia

La nuova collettiva di The Address disegna un paesaggio emotivo e cognitivo in cui la pittura si fonde con l’algoritmo, la materia con l’interfaccia, e l’umano è solo una delle tante variabili in gioco.