Incarnato: una riflessione sul corpo contemporaneo

Beatrice Favaretto e Andrea Pozzato sono i due artisti invitati da Davide Gianella ad aprire, con la mostra “Incarnato”, il programma d’arte contemporanea “Specific” da BiM a Milano
Villiam Miklos Andersen alla Fondazione Elpis | Intervista con Gabriele Tosi

“Villiam è un artista che entra nei sistemi che osserva: li attraversa, li guida, li monta, li abita. Per questo il suo lavoro ha una qualità concreta e coinvolgente. Non costruisce tesi astratte, apre situazioni”. Gabriele Tosi
By The Window | Andro Wekua in mostra da Ordet, Milano

In un mondo ossessionato dalla produttività, dalla crescita, dall’accelerazione, Andro Wekua insiste su un tempo che non produce nulla. Un tempo che non promette nulla.
FRENCH PLACE a Milano: una proto-istituzione fondata sulla relazione e la coralità

FRENCH PLACE apre nel cuore di Milano con CORALE, mostra collettiva con tredici giovani artisti. Lo spazio si presenta come una proto-istituzione – tra fondazione e galleria d’arte – pensata per essere un luogo di scambio di idee e pratiche artistiche.
Un mondo tutto all’aperto: la galleria come dispositivo di apertura | Building Gallery, Milano

Alla Building Gallery la bipersonale di Alice Cattaneo e Marco Andrea Magni, a cura di Giovanni Giacomo Paolin, mette in tensione spazio e visione, ridefinendo l’esterno come luogo di esperienza critica.
La prossima edizione di miart sarà all’insegna dell’improvvisazione

Nuova location, allestimento rivoluzionario, spazio agli emergent e buone collaborazioni: prende avvio dal 17 al 19 aprile 2026 la prossima edizione di miart.
Le mostre del 2026 di Fondazione Prada, tra Milano e Venezia

Il ricco programma della Fondazione per il 2026 punta su artisti di caratura internazionale e su una gamma diversificata di formati espositivi, che rifletteranno su temi cogenti del presente.
North Pole and other Precarious Landscapes: il senso di responsabilità di Philippe Pastor da Robilant+Voena

La mostra North Pole and other Precarious Landscapes risuona come un avvertimento visivo verso il peso e le reali conseguenze delle azioni dell’essere umano e le inevitabili risposte della natura e dell’ambiente
Video Sound Art 2025 scende nel sottosuolo di Milano | Intervista con Laura Lamonea

La curatrice del festival milanese riflette sulla storia e sulle caratteristiche precipue di una realtà produttiva ed espositiva unica nel suo genere, che riesce a rinnovarsi ogni anno grazie alla sua natura itinerante, in continuo dialogo con il contesto urbano e sociale.
Never Ground di Natália Trejbalová al centro di Video Sound Art 2025 | Intervista con l’artista

La nuova produzione del festival, sostenuta dall’Italian Council, mette in correlazione l’esplorazione delle profondità della terra e dello spazio interstellare, al crocevia tra recenti scoperte scientifiche in ambito speleologico e una narrazione immaginifica sul mondo sotterraneo.