I (never) explain #76 – Domenico Antonio Mancini

Sul risiedere di Domenico Antonio Mancini* Non comincio mai dall’inizio e, in genere, non scrivo sui miei lavori. Da sempre mi esercito a non aggiungere altro a quel che già c’è, a non ammassare. L’ordine che porto avanti è una pratica tra l’accumulo e il non-accumulo, è lo stesso motivo per il quale, quando realizzo un’opera, […]
I (never) explain #75 – Guendalina Cerruti

Abbiamo chiesto a Guendalina Cerruti – Vincitrice del Premio Arte Contemporanea / DucatoPrize – di raccontarci l’opera “Thanks a Million” (2019), con cui ha partecipato per l’edizione del 2020. ‘Thanks a Million’ è una scultura monumento composta da due parti, una tavola di legno a bordo vivo sulla quale sono scritti con il pirografo messaggi […]
I (never) explain #74 – Silvia Hell

Lightsourcing di Silvia Hell* Scrivere è un atto di avvicinamento al lavoro, soprattutto se in fase iniziale, sebbene, in questo momento Lightsourcing sia già in uno stadio progettuale inoltrato. Il mio è un processo di pensiero che si prospetta e si proietta nello spazio per arrivare a una sua formalizzazione. Una convalida sul piano reale […]
I (never) explain #73 – Lori Lako

Exotic memories Novembre 1996, io all’età di 5 anni di fronte al fondale di uno studio fotografico della mia città natale, addosso ho un giubbotto che mi sta largo. Il clima rappresentato dallo sfondo alle mie spalle, dove non manca neanche la presenza di una bagnante, sembra ben distante da quell’inizio inverno a Pogradec. Mentre […]
I (never) explain #72 – Fabio Roncato

” Lascio a un drone il compito di catturare il moto oscillatorio del Tirreno che spinge con forza le onde a riva, queste si spaccano sulla sabbia nera disegnando delle forme bianche, chiare e definite. Poi l’acqua si ritira e ricomincia tutto di nuovo.”
I (never) explain #71 – Diego Miguel Mirabella

Not yet titled I (will) never explain…una volta morto ma fino a quando sono vivo fatemi parlare liberamente e gentilmente chiedo arbitrio di divagare, perdermi in progetti fumosi, non seguire uno stile, non abbracciare sempre la riconoscibilità e soprattutto non fare lavori legati alla contemporaneità, non chiedete a gran voce di parlare di politica, di […]
I (never) explain #70 – Effe Minelli

Studio per una Salomè di piazza In questo nuovo mondo dall’aria più salubre, trovo giovamento attraverso alcune passeggiate clandestine nei boschi del Vesuvio, non avendo a disposizione sacchi di porcellana né di argilla, la mia pratica artistica è legata alla sola sopravvivenza fisica e mentale. Anche se mi manca quell’arte fatta di incontri, di amori […]
I (never) explain #68 – Matteo Vettorello

Probabilità progettuale Spazio di esperienza e orizzonte di aspettativa coincidono. Da questo spunto ha origine Sintonizzatore di decongestione ambientale, un dispositivo-rituale di sintonizzazione e raccoglimento. La macchina che cura e aiuta ad avvicinare le persone. È possibile percepire l’esatto istante in cui stiamo vivendo il presente? E può esistere questo momento nel presente, al di fuori della […]
I (never) explain #67 – Francesca Grilli

Suits, Pants, Soap (le sculture di NaOH) In questo momento storico dove tutti viviamo la distanza, il distacco, la costrizione, e dove l’igiene sembra l’unica via d’uscita, ho deciso di raccontarvi un lavoro scultoreo sul corpo, e parte del progetto NaOH (sigla che sta per l’idrossido di sodio), che apre alcune riflessioni in questa direzione. […]
I (never) explain #66 – Diego Marcon

“Il malatino” è un breve film progettato come loop, in cui il primo e l’ultimo fotogramma coincidono, generando un movimento circolare e continuo. Il lavoro ritrae un bambino malato che respira faticosamente in un letto. Il film è realizzato con la tecnica dell’animazione tradizionale. Il soggetto è stato anzitutto disegnato a matita su fogli per […]