Shirin Neshat, Do U Dare!: l’identità come campo di battaglia

In un’epoca dominata dalla rapidità dell’opinione impulsiva, esperienze artistiche come Do U Dare! ricordano che il comprendere davvero qualcosa richiede tempo, esitazione, disagio.
Dove la materia negozia – Conversazione con Polly Staple su Lydia Ourahmane, Venezia e le infrastrutture invisibili.

In 5 Works, Lydia Ourahmane trasforma Venezia in un campo di negoziazioni materiali, dove infrastrutture, oggetti dismessi, lavoro e memoria rimangono sospesi tra visibilità e sparizione. Il testo e la conversazione che seguono riflettono sulla fragilità, sulla permeabilità e sulle soglie instabili tra scultura, servizio e sopravvivenza nella laguna veneziana.
Una Biennale (politica o poetica?) racchiusa in 4 cm di silenziosa ferocia

Difficile tirare le somme su una delle Biennali d’Arte più controverse di sempre. Dal caos del Padiglione Centrale alla più facile leggibilità dell’Arsenale. Alla ricerca delle ‘note minori’ nella confusione curatoriale e politica di questa travagliata edizione.
Sincronie contemporanee: la sesta giornata di studi AMACI

Il nostro report della giornata di studi, incentrata sul dialogo tra passato e presente nei musei di oggi.
Con te con tutto, il Padiglione Italia alla Biennale Arte 2026

Il progetto di Chiara Camoni e Cecilia Canziani guarda al Padiglione Italia come ad un grande organigramma orizzontale, capace di sfidare le logiche della monumentalità altisonante e di insinuare una diversa modalità di stare nel mondo
La qualità mitica del quotidiano | Francisco Tropa a Palazzo de’ Toschi, Bologna

Una scultura esile mima per trompe l’oeil i fili per asciugare i panni al sole e al vento, come avviene sui tetti di tante città mediterranee. Su di essi vengono stesi ciclicamente dei lenzuoli candidi, che si intridono della luce del sole.
Francisco Tropa | MISS AMERICA | Palazzo De’ Toschi, Bologna

A Palazzo De’ Toschi, attraverso la sua pratica artistica artigianale, alchemica, filosofica e profondamente riflessiva, Francisco Tropa continua a riflettere sulla ciclicità dell’esistenza.
Tutte le mostre del 2026 a Palazzo Grassi e Punta della Dogana

Nelle due sedi veneziane della Pinault Collection ben quattro mostre in simultanea illustreranno l’opera di altrettanti autori internazionali, tra pittura, video e performance.
Aperte le candidature per ISOLE ISOLE ISOLE Art Prize

Il premio, aperto alle più varie pratiche artistiche così come alla ricerca teorica e curatoriale, connette Venezia e la Sicilia in una doppia residenza intensiva di esplorazione militante.
how we always survived. Boudry / Lorenz | Istituto Svizzero, Roma

“how we always survived” è il titolo della mostra monografica di Pauline Boudry / Renate Lorenz, a cura di Lucrezia Calabrò Visconti, Head Curator dell’Istituto Svizzero di Roma, che porta per la prima volta in Italia il duo attivo dal 2007