ATP DIARY

Post Scriptum. Un museo dimenticato a memoria | MACRO, Roma

Un museo dimenticato a memoria è un post scriptum forte della marcatura curatoriale di Luca Lo Pinto, una mostra pensata per essere speculare a Editoriale, la collettiva diffusa in tutto il museo con cui era stata aperta la nuova programmazione, dichiarandone le direzioni e gli sviluppi secondo un’impostazione per sezioni tematiche.

Truly Rural | Palazzo Re Rebaudengo, Guarene

A Palazzo Re Rebaudengo, fino al 10 novembre, la mostra collettiva Truly Rural a cura di Bernardo Follini, unisce prospettive storiche e contemporanee per riflettere sugli immaginari connessi al mondo rurale.

Blind Spots di Mattia Balsamini e Massimiliano Tommaso Rezza

“Abbiamo messo la vista sul gradino più alto della gerarchia dei sensi, ma non ci siamo mai accorti che non vediamo il nostro stesso viso, che non potremo mai guardarci interamente senza l’ausilio di strumenti. Ecco, questo trovo sia il paradosso sul quale bisogna soffermarsi a riflettere.”

Tube. Lulù Nuti | Galerie Chloe Salgado, Parigi

Tube è il titolo che accompagna il dialogo immaginario tra le sei sculture presentate in occasione della terza mostra di Lulù Nuti alla galleria Chloe Salgado. In questa serie di nuovi lavori in ferro forgiato, Nuti prosegue la sperimentazione avviata con questo materiale arrivando ad attivarne molteplici declinazioni espressive.

AUGMENTED IMAGES | Intervista con Rebecca Moccia

“Quello che mi interessa nelle fotografie scattate con una camera termica è la loro capacità di stimolare relazioni materiali e sensoriali. Questo avviene attraverso il visuale, ma non solo. La materialità non è solo una questione di materiali