Punctum contra punctum: i riflessi del vivere associati nella mostra al PAC di Milano

Prosegue fino al 8 febbraio 2026, la mostra “INDIA. Di bagliori e fughe”: un’ampia collettiva che esplora le pratiche artistiche dell’India di oggi
Progetto per un diagramma infinito | Laura Grisi alla P420, Bologna

La mostra, dal titolo Endless Diagram, riscopre due serie di dipinti della prima metà degli anni ’60 che si mostrano antesignani di sensibilità poi pienamente sviluppate solo nel decennio seguente: uno sguardo sul cantiere aperto per un diagramma infinito.
La fotografia come traccia e cancellazione. Linda Fregni Nagler alla GAM di Torino

Curata da Cecilia Canziani, la mostra non procede per sviluppo cronologico, ma per risonanze e contrappunti, costruendo un racconto che interroga costantemente il nostro modo di guardare, invitando a cercare nelle immagini le presenze e le assenze.
Hidden Collections. Giorgio Di Noto | Museo Nazionale Romano Palazzo Massimo

Hidden collections, ponendosi su un crinale ibrido tra fotografia di documentazione e fotografia artistica, rivela come la relazione mediata e illusoria con il mondo possa insinuare una forma di conoscenza capace di mostrare il potenziale inscritto nell’immagine.
A gennaio alla Fondazione Memmo: “Affrettati Lentamente”, 11° edizione di Conversation Piece

La prossima edizione di Conversation Piece ospita le opere di Alicja Kwade, Paul Maheke, Enrique Ramírez, Prem Sahib e Henry Taylor
Tra piume e grafite: la palestra su carta di Pietro Fachini | Galleria ArtNoble, Milano

Con questa mostra Fachini esprime quanto da lui appreso presso la popolazione messicana, per cui la morte e la violenza fanno parte di un ciclo naturale, esperito e accettato all’interno di una cultura che celebra la vita ma anche i suoi limiti e la sua fine.
Pirogenia. Folla e demoni | Kipras Dubauskas nella Project Room del MAMbo

L’artista lituano racconta con un cortometraggio e un diorama immersivo un distopico “tempo del fuoco” frutto della degenerazione delle crisi attuali e la “pirogenia” che lo abita.
Cara città (abbracciami): il MACRO riapre con la nuova direzione artistica di Cristiana Perrella

Cara città (abbracciami) è il titolo del palinsesto di mostre che hanno avviato la stagione espositiva del MACRO, sotto la nuova direzione di Cristiana Perrella. Il progetto afferma la necessità di considerare le sinergie che abitano una città come patrimonio vivo, veicolando una visione espansa del museo
Faux Amis di Piotr Uklański: Similitudini e Cortocircuiti | Pinacoteca Agnelli, Torino

La quarta edizione del progetto Beyond the Collection che per la prima volta si estende in altre istituzioni torinesi: il Museo della Frutta “Francesco Garnier Valletti” e il Museo di Anatomia Umana “Luigi Rolando”
Le mostre del 2026 di Fondazione Prada, tra Milano e Venezia

Il ricco programma della Fondazione per il 2026 punta su artisti di caratura internazionale e su una gamma diversificata di formati espositivi, che rifletteranno su temi cogenti del presente.