Fotosintesi. Fotografie dalla collezione Carla Sozzani | CAMeC, La Spezia

Da ottobre in mostra alla CAMeC una straordinaria e grande selezione di scatti provenienti dalla collezione Carla Sozzani, a cura di Maddalena Scarzella.
Premio Lissone 2025: artisti in dialogo

«Non ho mai visto l’arte come competizione ma come dialogo. Il concetto di premio, in cui un artista vince, mi sembra lontano dallo spirito del nostro tempo e da quello di una comunità artistica che matura attraverso la collaborazione e lo scambio incessante di idee.» Stefano Raimondi
Man Ray – Forme di luce | Palazzo Reale, Milano

“Ho sempre preferito l’ispirazione alla conoscenza. Creare è divino, riprodurre è umano”. Man Ray
Biennale Arte 2026 – Cecilia Canziani curatrice del Padiglione Italia con progetto di Chiara Camoni

“Con te con tutto” di Chiara Camoni, curato da Cecilia Canziani, è il progetto selezionato dal Ministro della Cultura per il Padiglione Italia a Venezia 2026
Un report da Paris Internationale 2025

Il più importante tra gli eventi “off” dell’Art Week parigina ha chiuso la sua undicesima edizione riaffermando la propria identità indipendente e sperimentale e la propria filiazione dall’Internazionale Situazionista.
The Blank porta a Bergamo un’installazione di Matt Mullican

In occasione della 15esima edizione del festival ArtDate, che quest’hanno ha per tema il SILENZIO, nello storico Palazzo della Ragione approda il progetto That Person’s Heaven dell’artista americano.
On the Edge of the Eyelid al Museo Nivola | Intervista con Giangavino Pazzola

Tre progetti fotografici provano a immortalare la non rappresentabilità delle frontiere più speculative della ricerca scientifica in ambito astrofisico.
Potere / Piacere: al via il Festival della Peste 2025

“E’ nello continuo scambio tra sé e il mondo che il Festival trova la sua forza: mettere in relazione il corpo del singolo con il corpo sociale, la voce individuale con il coro collettivo.” Intervista con il team del Festival
Le Altre Tempeste di Olivo Barbieri

Come Giorgione anche Olivo Barbieri ha indagato in modo sottile le trame dei paesaggi, le aperture spaziotemporali che legano i territori passati a quelli odierni, le presenze coloristiche intese come tracce di qualcosa che permane e agisce sulle coscienze.
Chi entra e chi esce – un atto collettivo di memoria | Biblioteca Hertziana, Istituto Max Planck, Roma

Come può l’arte intervenire per preservare ciò che rischia di scomparire dalla memoria collettiva?