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La nebbia come metafora | Nebula – Fondazione In Between Art Film a Venezia

Dopo un ambiguo elemento atmosferico come la ‘penombra’, i due curatori della mostra Alessandro Rabottini e Leonardo Bigazzi, hanno scelto la ‘nebbia’ come metafora – o filo rosso – per tracciare una coerente costellazione di opere video che raccontino esperienze, vissuti, impressioni ed espressioni del vivere contemporaneo. 

La realtà bellissima di Roe Ethridge | Il nuovo spazio 10 Corso Como, Milano

Aprire, liberare e creare un dialogo più stretto con l’esterno, con la città. 10 Corso Como, storico concept store milanese, lo scorso febbraio ha dato avvio ai lavori per una nuova veste e atmosfera del suo iconico edificio.  Ridisegnato dall’agenzia 2050+ – secondo la visione di Tiziana Fausti – il rinnovo di 10 Corso Como […]

Oggetti immaginifici — Giovanni Kronenberg da Renata Fabbri, Milano

Per la sua terza personale alla galleria Renata Fabbri – in corso dal 18 gennaio al 9 marzo 2024 – Giovanni Kronenberg (Milano, 1974) presente un progetto espositivo che riunisce la sua recentep roduzione: una serie di opere scultoree inedite in dialogo con una selezione di disegni. Resistenti a una facile interpretazione, enigmatiche nella loro […]

Storia di un onest’uomo | Intervista a Luca Monterastelli

In occasione di Art City 2024, l’interno dell’Oratorio di San Filippo Neri di Bologna è posto a soqquadro e si trasforma in un paesaggio in penombra di barricate e rifugi, abitato da protesi postumane abbandonate. Qui si dipana l’impalpabile Storia di un onest’uomo, un “chiunque” che tenta di rintanarsi per sfuggire alle oppressioni un mondo […]

Francesco Carone. Nevermore | SpazioA, Pistoia

“[…] il silenzio pur non fu / rotto, e solo, solo un nome s’udì gemere: «Lenora!» / Io lo dissi, ed a sua volta rimandò l’eco: «Lenora!» / Solo questo e nulla più!”. Sono questi i versi che aleggiano nell’atmosfera sospesa della galleria SpazioA per la mostra Nevermore (fino al 20 gennaio). In occasione della […]

Dancers and Mourners | Intervista con Adrian Paci

Fossero delle persone, i contrasti che incontriamo nella sua ricerca, potrebbero essere raccontati come forme danzanti che piroettano senza sosta ed esitazioni. Vitalità e scomparsa, personale e collettivo, fissità e movimento, classico e contemporaneo. Ancora, l’immobilità della pittura e la fuggevolezza delle immagini video. Adrian Paci armonizza questi contrasti per raccontare l’ “irraggiungibile”, l’”enigmatico”, scavare […]

Il potere dell’immaginazione – Dreamless Night di Ali Cherri alla GAMeC, Bergamo

Una mostra sulla fissità, sulla pesantezza e sulla violenza trattenuta. Ma anche una mostra sull’ambiguità, la leggerezza e la vulnerabilità dell’essere umano. Quella di Ali Cherri alla GAMeC di Bergamo, Dreamless Night – fino al 14 gennaio 2024 – è una mostra che si costruisce, sia visivamente che a livello contenutistico – su dei forti […]

Storie, attitudini, racconti e suggestioni | Intervista con Giacinto Di Pietrantonio

Intervista di Lorenzo Madaro — Curatore, critico d’arte, a lungo direttore di museo – alla GAMeC di Bergamo dal 2000 al 2017 – e poi docente di Storia dell’arte contemporanea dell’Accademia di Brera, giornalista – redattore capo e poi vicedirettore di Flash Art Italia e International dal 1986 al 1992 –, ma soprattutto compagno di […]

Strata: arte italiana dal 2000 | Intervista con Vincenzo de Bellis e Alessandro Rabottini

“Una struttura aperta e incompleta”, ma allo stesso tempo, frutto di rapporti stretti e personali. Più che un progetto editoriale dedicato all’arte contemporanea, Strata: arte italiana dal 2000 – Le parole degli artisti racconta – mediante lunghe conversazione – una grossa fetta di arte italiana. Vincenzo de Bellis e Alessandro Rabottini hanno incontrato 37 artisti […]

My, my, my apocalypse | A Venezia un viaggio cinematografico in Penombra

Testo di Antonella Prasse — L’alba di Pantelleria, la notte di Kabul, gli abissi dell’oceano. La penombra abita gli spazi manifestando il fascino della vaghezza, che sia l’anteprima di un’albore o il sopraggiungere dell’oscuro non ci è dato saperlo: rimane una soglia, un luogo di transizione all’interno del quale i contorni e le cose vanno […]