Rizomi d’acqua e polvere | Nicoletta Fiorucci Foundation, Venezia

La pratica di Tolia Astakhishvili si muove sempre in bilico: tra costruzione e rovina, tra intimità ed esposizione, tra il gesto dell’artista e la risposta muta dell’architettura. Il suo intervento sui luoghi non è mai puramente estetico: è un atto di svelamento radicale, di prossimità non protetta. In questa sede spoglia i muri come se staccasse una pelle, lasciando affiorare vene di tubature, cicatrici d’intonaco, memorie d’acqua.
Le Forme-Pensiero di Meris Angioletti | Otto Zoo, Milano

[nemus_slider id=”74184″] — In occasione della sua mostra Forme-Pensiero – in corso fino al 12 maggio alla Otto Zoo di Milano – abbiamo intervistato Meris Angioletti in merito alla sua produzione recente. Citando fumettisti, saggisti, medium e uno tra i più originali e prolifici scrittori italiani, Italo Calvino, l’artista ci racconta le relazioni che intercorrono […]