La morte e il sacro nell’opera di Steve McQueen

L’opera di McQueen dimostra che la permeabilità tra linguaggi diversi nell’arte contemporanea può sconfinare nelle logiche del discorso, alimentando strategie di pensiero. Dimostra cioè che il territorio dell’arte contemporanea può diventare un laboratorio di pratiche interdisciplinari
Il vocabolario visivo di Allison Katz | Gió Marconi, Milano

Testo di Marta Orsola Sironi — Rare cose fanno sognare come quelle notizie di cronaca che racchiudono un destino in poche righe dettate in tono di spassionata neutralità. Dalla presentazione in quarta di copertina del libro di Thomas Bernhard, “L’imitatore di voci”, Adelphi, Milano 1987 Thomas Bernhard condensava cento romanzi in forma di cronaca in […]
Reading room #11 — Giulio Squillacciotti

GIULIO SQUILLACCIOTTI – Ludwig Wittgenstein “Note sul Ramo d’oro di Frazer” Adelphi, Torino 1975 (ed orig. Wittgensteins Nachlass Verwalter, 1967) – Antonin Artaud “Van Gogh, il suicidato della società” Adelphi, Torino 1988 (ed orig. Éditions K, 1947) – Aby Warburg “Il rituale del serpente. Una relazione di viaggio” Adelphi, Torino 1998 (ed orig. The Warburg Institute, 1988) — […]