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Palai — Palazzo Tamborino Cezzi, Lecce

Testo di Ambra Abbaticola — Ultimi giorni per visitare la seconda edizione di Palai, mostra di arte contemporanea a cura della galleria parigina Balice Hertling. Ben dieci le gallerie internazionali coinvolte: 15 Orient (NEW YORK, US), Amanita (New York, US),...

Enzo Cucchi – Balice Hertling Courtesy de l’artiste et Balice Hertling, Paris / Courtesy of the artist and Balice Hertling, Paris Crédit : Simon Veres
Palai 2023 – Yalda Afsah, Nino Kapanadze – Delgosha, LC Queisser Courtesy de l’artiste et Delgosha, Téhéran / Courtesy of the artist and Delgosha, Tehran Courtesy de l’artiste et LC Queisser, Tbilisi / Courtesy of the artist and LC Queisser, Tbilisi Crédit : Simon Veres

Testo di Ambra Abbaticola

Ultimi giorni per visitare la seconda edizione di Palai, mostra di arte contemporanea a cura della galleria parigina Balice Hertling. Ben dieci le gallerie internazionali coinvolte: 15 Orient (NEW YORK, US), Amanita (New York, US), Balice Hertling (Paris, FR), Barbara Weiss (Berlin, DE), Bel Ami (Los Angeles, US), Delgosha (Tehran, IR), Ermes Ermes (Rome,IT), Hua International (Beijing, CN / Berlin, DE), Isla Flottante (Buenos Aires, AR), LC Queisser (Tbilisi, GE), Tara Downs (New York, US). L’evento ha luogo, per la seconda volta, nella cornice di Palazzo Tamborino Cezzi Rosso Pompeiano, dimora rinascimentale sita nel centro storico di Lecce. Il concetto di ospitalità guida il progetto di Daniele Balice e Alexander Hertling e prende le mosse dalle numerose infiltrazioni storiche che puntellano il territorio salentino, una fra tutte la penetrazione greca. La parola palai, da cui la mostra prende il titolo, vuol dire “palazzo” e rimanda ad un lemma gryco, un dialetto del basso Salento formatosi per commistione fra parlata greca e salentina. L’origine etimologica viene dal termine latino palatum, che suggerisce un ulteriore tema: quello del gusto inteso come organo ma anche come capacità di giudizio.
La mostra in questo senso vuole essere un luogo di incontro e soprattutto di riferimento per tutti coloro che si occupano di arte contemporanea; il fine è quello di instaurare un clima di distensione e collaborazione fra artisti, curatori, galleristi, critici e collezionisti, lontano dalle dinamiche proprie dei centri pulsanti dell’arte e delle grandi fiere.
L’allestimento delle opere è pensato in totale sinergia con lo stile composito e stratificato di Palazzo Tamborino Cezzi. Instaurando un dialogo fra la storia del luogo e le istanze più contemporanee dell’arte, Palai costituisce un’esperienza e al contempo un evento unico nel suo genere. Lo stesso Balice esprime una particolare soddisfazione nell’essere riuscito a riunire artisti provenienti da luoghi molto disparati, rimarcando da un lato il valore politico della pratica artistica, dall’altro l’importanza dell’etica che muove la curatela e dunque di un certo sistema dell’arte.

Palai 2023 – Julien Monnerie – Bel Ami 1 Courtesy de l’artiste et Bel Ami, Los Angeles / Courtesy of the artist and Bel Ami, Los Angeles Crédit: Simon Veres
Palai 2023 – Kim Farkas – Tara Downs 1 Courtesy de l’artiste et Tara Downs, New York / Courtesy of the artist and Tara Downs, New York Crédit : Simon Veres

Non appena varcata la soglia del palazzo si viene accolti da una scultura di Enzo Chucchi, una gigantesca testa di bronzo modellata sulla fisionomia di Vincent Van Gogh; la sensazione – favorita dalla tipica architettura rinascimentale – è che l’opera sia letteralmente piombata al suolo da quel quadrato di cielo, verso cui tutta la geometria del cortile tende e si innalza. Proseguendo il tour ci si rende conto che ogni ambiente è allestito con attenzione, per far sì che opere, architettura e suppellettili, fungano da reciproca cassa di risonanza.
Le stanze al piano terra ospitano Curro, un video dell’artista Yalda Afsah, che esplora l’addomesticamento rituale dei cavalli selvaggi secondo l’usanza galiziana delle Rapas das Bestas, e solleva interrogativi sulla costruzione sociale della mascolinità, la dipendenza e l’alienazione, attraverso l’atto del “domare” all’interno delle relazioni interspecie. Al piano superiore la sofisticatezza della mobilia barocca intercetta gli imponenti velluti blu oltremare dell’artista Leonardo Meoni, dal titolo Maelström, a cura della galleria Amanita con sede a New York. Le sculture luminose di Kim Farcas a cura di Tara Downs, si stagliano come creature zoomorfe sulle textures strappate della carta da parati.
Allo stesso modo è divertente scoprire le sculture di Julien Monnerie, della galleria Bel Ami, che irridono al concetto di reliquiario: piccoli scrigni metallici che si aprono come bocche, conservano nella loro forma simulacri di elementi naturali come pere, mele e fave, che promanano e si dissolvono nel loro stesso riflesso.
Le pitture murarie che decorano gli ambienti di Palazzo Tamborino Cezzi accolgono i cromatismi contemporanei delle tele di Ser Serpas, così come i quadri del pittore cinese Jiang Cheng, i quali rimandano a un costante impegno nell’esplorare i codici procedurali e psicologici della ritrattistica.
La piacevolezza infusa da questa passeggiata insolita – in un luogo che ridiventa crocevia di esperienze – è ulteriormente acuita dalla consapevolezza di trovarsi in una dimora storica, che per più nove mesi l’anno risulta preclusa al pubblico.

Palai 2023 – Leonardo Meoni, Camille Blatrix, Rafael Domenech, Ana Prata, Mostafa Sarabi – Amanita, Delgosha, HUA International, Isla Flotante, Balice Hertling Courtesy de l’artiste et Balice Hertling, Paris / Courtesy of the artist and Balice Hertling, Paris Courtesy de l’artiste et Delgosha, Téhéran / Courtesy of the artist and Delgosha, Tehran Courtesy de l’artiste et HUA International, Berlin / Courtesy of the artist and HUA International, Berlin Courtesy de l’artiste et Isla Flotante, Buenos Aires / Courtesy of the artist and Isla Flotante, Buenos Aires Courtesy de l’artiste et Balice Hertling, Paris / Courtesy of the artist and Balice Hertling, Paris Crédit : Simon Veres
Palai 2023 – Julien Monnerie – Bel Ami 2 Courtesy de l’artiste et Bel Ami, Los Angeles / Courtesy of the artist and Bel Ami, Los Angeles Crédit : Simon Veres
Palai 2023 – Daniele Milvio, Tolia Astakhishvili – Amanita, LC Queisser Courtesy de l’artiste et Amanita, New York / Courtesy of the artist and Amanita, New York Courtesy de l’artiste et LC Queisser, Tbilisi / Courtesy of the artist and LC Queisser, Tbilisi Crédit : Simon Veres
Palai 2023 – Cay Bahnmiller – Barbara Weiss Courtesy de l’artiste et Barbara Weiss, Berlin / Courtesy of the artist and Barbara Weiss, Berlin Crédit : Simon Veres
Palai 2023 – Jannis Marwitz – Barbara Weiss Courtesy de l’artiste et Barbara Weiss, Berlin / Courtesy of the artist and Barbara Weiss, Berlin Crédit : Simon Veres
Palai 2023 – Chen Dandizi, Zhi Wei, Ali Ansari, Kayode Ojo, Yun-Ju Tsai – Hua International, Balice Hertling, Delgosha, Tara Downs Courtesy de l’artiste et HUA International, Berlin / Courtesy of the artist and HUA International, Berlin Courtesy de l’artiste et Balice Hertling, Paris / Courtesy of the artist and Balice Hertling, Paris Courtesy de l’artiste et Delgosha, Téhéran / Courtesy of the artist and Delgosha, Tehran Courtesy de l’artiste et Tara Downs, New York / Courtesy of the artist and Tara Downs, New York Crédit : Simon Veres