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Ecco il comitato scientifico per la programmazione del PAC, Milano

E’ stato reso noto il comitato scientifico per definire la programmazione del PAC. Il Comitato scientifico è coordinato da Massimo Torrigiani ed è composto da Defne Ayas, Ilaria Bonacossa e Davide Quadrio, i quali, insieme al nuovo conservatore del PAC Diego Sileo e sotto la direzione di Domenico Piraina, Direttore del Polo Mostre e Musei […]

PAC,   Padiglione d'Arte Contemporanea,   Milano Foto di Guido Cataldo,   2002
PAC, Padiglione d’Arte Contemporanea, Milano Foto di Guido Cataldo, 2002

E’ stato reso noto il comitato scientifico per definire la programmazione del PAC.

Il Comitato scientifico è coordinato da Massimo Torrigiani ed è composto da Defne Ayas, Ilaria Bonacossa e Davide Quadrio, i quali, insieme al nuovo conservatore del PAC Diego Sileo e sotto la direzione di Domenico Piraina, Direttore del Polo Mostre e Musei Scientifici, pianificheranno un programma espositivo per i prossimi anni, teso a mettere lo spazio espositivo milanese al centro del discorso sul contemporaneo anche in vista di Expo2015.

Ha dichiarato l’assessore alla culturaFilippo Del Corno: “Abbiamo voluto affidare a un comitato la responsabilità di progettare l’attività del Padiglione d’Arte Contemporanea per garantire una programmazione di lungo respiro e di grande qualità, con il sicuro effetto di potenziare il ruolo del PAC come centro dell’arte del tempo presente e punto di riferimento per tutte le realtà del contemporaneo, e non solo sul territorio milanese. Abbiamo scelto un gruppo di professionisti affermati, con una solida esperienza maturata sulla scena internazionale, proprio per garantire a Milano e al PAC una proposta aperta a raccogliere e rilanciare quanto di più significativo accade nella creatività artistica di tutto il mondo”.

SHORT BIO  

DEFNE AYAS (1977) 

Da Gennaio 2012 dirige il Witte de With – Center for Contemporary Art di Rotterdam.  Parallelamente è curator-at-large di Performa, biennale di performance art di New York, per la quale dal 2004 al 2012 è stata responsabile di programma, coordinando le co-produzioni con altre 80 istituzioni della città, e seguendo il lavoro di un numero d’artisti internazionali. Tra questi: Ahmet Ogut, Yeondoo Jung, Rabih Mroue, Dexter Sinister, Paul Elliman, Guido van der Werve, Khatt Foundation e Alicia Framis.

Ha collaborato – e continua a collaborare – alle attività didattiche e curatoriali di una serie di istituzioni e iniziative come l’Architectural Association London, Arthub Asia, Artist Pension Trust, Artissima (Torino), Asia Art Archive (Hong Kong), Center for Contemporary Art (Kabul), China Academy of Art (Hangzhou), Gwangju Biennial (Corea), MOCA Shanghai, Museum of Arts and Design/Museum of Chinese in Americas (New York), PIST (Istanbul), Rogue Art (Kuala Lumpur), e lo Shanghai Literary Festival.

Ha partecipato al De Appel Curatorial Program di Amsterdam e conseguito il Master dell’ITP alla New York University nel 2003.  Vive a Rotterdam.

ILARIA BONACOSSA (1973) 

Curatrice e critica, dopo aver lavorato per sette anni alla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo di Torino, dal 2012 dirige il Museo di Villa Croce di Genova: istituzione municipale dedicata all’arte contemporanea per la quale sta sperimentando nuove forme di collaborazione pubblico-privato.Parallelamente, con Art Art Work, il collettivo che ha contribuito a fondare, commissiona e sviluppa progetti soprattutto, ma non solo, in contesti non-profit e del collezionismo privato.  Ha curato, tra le altre, mostre personali di Nick Devereaux, Ian Kiaer, Zhang Enli, Tony Conrad, Julieta Aranda, Massimo Grimaldi, Alberto Tadiello e Katrin Sigurdardottir, e scritto del lavoro di Cristof Yvoré, Kees Goudswaard e Marlene Dumas.  È membro del Comitato tecnico per le acquisizioni del museo Frac de Provence-Alpes-Côte d’Azur di Marsiglia e direttrice per l’Italia del programma internazionale Artist Pension Trust.  Nel 2007 è stata membro membro della Giuria per il Leone d’Oro della 52ma Biennale d’Arte di Venezia e nel 2013 membro della Giuria per l’Inamori Foundation Prize di Kyoto.

Laureata in Storia dell’Arte all’Università Statale di Milano, ha ottenuto un Master in Curatorial Studies dal Bard College di New York.  Vive a Milano e a Genova.

DAVIDE QUADRIO (1970) 

Dopo aver fondato e diretto, tra il 1999 e il 2008, il BizArt Center di Shanghai, primo laboratorio artistico-creativo non-profit della città, nel 2007 ha creato Arthub Asia, piattaforma dedicata alla produzione, cura e promozione dell’arte contemporanea asiatica e in Asia. Nell’ambito di queste esperienze ha realizzato innumerevoli mostre, progetti didattici e di scambio culturale, incentivando le relazioni tra istituzioni di tutto il mondo.

È stato consulente dello spazio creativo Bund18 di Shanghai (2005-08) e curato l’edizione cinese della mostra dedicata dal Victoria & Albert Museum alla stilista Vivienne Westwood e di quella itinerante di Droog Design (a Shanghai, Shenzhen, Pechino), oltre la personale di Olivo Barbieri per la Biennale di Shanghai 2006, istituzione per la quale nel 2012 ha coordinato il progetto dei City Pavilions.

Tra le sue iniziative più recenti, la cura, con Chiara Bertola, della mostra dell’artista Qiu Zhijie alla Fondazione Querini Stampalia durante la Biennale di Venezia 2013; con Noah Cowan, della personale dell’artista e regista Yang Fudong per il Toronto Film Festival 2013; la cura della mostra dell’artista indonesiano Jompet alla Fondazione Gervatusi di Venezia.  Suoi articoli sono pubblicati in tutto il mondo su riviste, libri e cataloghi. Dal 2011 è docente presso l’Istituto di Arti Visive della Fudan University di Shanghai, dove vive dal ’94.

DIEGO SILEO (1977) /  CONSERVATORE DEL PAC

Teorico e storico d’arte, dal 2004 collabora all’attività espositiva del PAC Padiglione D’arte Contemporanea di Milano, dove – tra le altre – ha ideato le mostre di Vanessa Beecroft, Yayoi Kusama, Marina Abramoviæ e di quest’ultima è stato anche co-curatore. Ha conseguito la specializzazione in arte contemporanea presso l’Università degli Studi di Milano e attualmente è dottorando in arte contemporanea latinoamericana presso l’Università degli Studi di Udine. Studioso dei processi della creazione estetica in Sudamerica, ha frequentato corsi di specializzazione presso l’UNAM (Universidad Nacional Autónoma De México) di Città del Messico e l’UBA (Universidad De Buenos Aires) di Buenos Aires. È autore della prima monografia italiana di Remedios Varo (2007) e di diversi saggi per riviste di settore e per cataloghi di mostre.

Vive e lavora a Milano.

MASSIMO TORRIGIANI (1966) / COORDINATORE DEL COMITATO SCIENTIFICO 

Dal 2010 al 2012 ha diretto SH Contemporary, la fiera d’arte contemporanea di Shanghai, portandola al suo apice progettuale con la partecipazione di alcune tra le più importanti gallerie e istituzioni asiatiche e internazionali. Tra il 1993 e il 2010, indipendentemente e attraverso Boiler Corporation, la sua casa editrice e agenzia creativa, ha ideato e diretto l’aperiodico internazionale d’arte contemporanea Boiler e il mensile di cultura Rodeo; scritto di arte, musica e costume per riviste internazionali; lavorato con istituzioni e università europee a progetti di ricerca sul rapporto tra arte, cultura e città; organizzato eventi in club e spazi non convenzionali; lavorato come consulente per aziende di moda e design.

Attualmente è impegnato nella ideazione di un museo e di un festival d’arte contemporanea a Shanghai e nello sviluppo delle attività di Fantom, il progetto editoriale e curatoriale dedicato alla fotografia che ha iniziato nel 2009 con la pubblicazione di un trimestrale e di una serie di photobook (Takashi Homma, Guido Guidi, Charlotte Dumas).  Vive a Milano.