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La Triennale Milano ha un nuovo Cuore

Testo di Serena Correale — Forse non è un caso se lo scorso 14 febbraio, in onore della giornata degli innamorati, Triennale Milano ha presentato al pubblico Cuore – Centro studi, Archivi, Ricerca, un nuovo spazio polifunzionale di 400 metri quadri, accessibile...

Cuore – Foto Delfino Sisto Legnani-DSL Studio © Triennale Milano
Cuore – Foto Delfino Sisto Legnani-DSL Studio © Triennale Milano

Testo di Serena Correale

Forse non è un caso se lo scorso 14 febbraio, in onore della giornata degli innamorati, Triennale Milano ha presentato al pubblico Cuore – Centro studi, Archivi, Ricerca, un nuovo spazio polifunzionale di 400 metri quadri, accessibile a tutti gratuitamente, che racchiude e mostra al pubblico l’anima dell’istituzione.
“Siamo molto orgogliosi della nostra presenza come istituzione pubblica aperta alla città che permette un’esperienza continua per tutti. Cuore non fa riferimento solo a una dimensione emotiva o simbolica, ma rappresenta un cuore pulsante, dove sarà possibile partecipare alla storia presente e al futuro dell’arte e della cultura.” 
Queste sono state le parole del presidente Stefano Boeri che, ha iniziato il suo discorso ricordando l’importanza del progetto architettonico iniziale dell’arch. Giovanni Muzioper il Palazzo dell’Arte del 1933. Un luogo che risulta essere una matrice ancora tutta da svelare, con l’apertura e la riscoperta di spazi, per creare conformazioni nuove in continuo divenire.
Cuore è una straordinaria opera di esposizione e racchiude la storia che ci ha accompagnato per 100 anni di Esposizioni Internazionali, dal 1923 ad oggi.” afferma il presidente.
Il progetto è una straordinaria opera di esposizione che racchiude foto, libri, tessuti, pezzi di design, video, disegni e cataloghi che saranno visibili e consultabili a rotazione. È uno spazio che guarda al passato per capirne le potenzialità e immaginare il futuro, un luogo attivo dal design pulito in cui ognuno potrà consultarne l’archivio. 
La direttrice generale di Triennale Milano Carla Morogallo ha spiegato inoltre quali sono le principali funzioni di questo luogo aperto al pubblico da martedì alla domenica dalle 11-20, dove archivisti e bibliotecari sono a disposizione dei visitatori. 
 “Questo spazio non è un contenitore ma un contenuto esso stesso” ha tenuto a sottolineare la direttrice. 
Un modello di fruizione e partecipazione allargata. Spazio che ha tre funzioni principali al momento, ma che nasce come una piattaforma in divenire. In primis è un Centro Studi sul modello di quello del precedente del 1935, che è stato riattivato grazie al supporto di Fondazione Cariplo e l’aiuto del Politecnico di Milano, già al lavoro sulla prossima Esposizione Internazionale del 2025.
Concepito anche come un Archivio in cui viene valorizzato il patrimonio del museo stesso diventando una piattaforma di valorizzazione per gli archivi ospiti creando delle connessioni con altre realtà. 

Cuore – Foto Delfino Sisto Legnani-DSL Studio © Triennale Milano

Varcato l’ingresso di Cuore ci troviamo di fronte a un ampio spazio aperto dove possiamo fare esperienza attiva delle pareti che giocosamente si aprono come libri svelando il progetto successivo, invitando alla scoperta disegno dopo disegno.
Le sezioni di ricerca dell’archivio sono ben differenziate grazie ai visual presenti nella parte alta. Tra esse scoviamo lettere di architetti come Le Corbusier, libri di alta moda, ma anche disegni che hanno fatto la storia, come quelli del grande Ettore Sottsass
Al centro della sala troviamo una serie di tavoli-bacheca in cui sono inseriti i progetti degli archivi ospiti, mentre sugli schermi della parete di sinistra passa la storia di Triennale Milano e dei progetti accolti, ma non manca lo spazio per sedersi e sfogliare i materiali a disposizione. 
A definire il progetto architettonico e di allestimento dello spazio ci ha pensato Luca Cipelletti, fondatore dello studio AR.CH.IT che, con estrema emozione, ha spiegato nel dettaglio il frutto del lavoro che è stato fatto in termini di allestimento architettonico, dalla scelta dei materiali fino all’illuminazione studiata in collaborazione con il partner ERCO.
Un lavoro che nasce nel 2018 partendo dal progetto di Muzio per ridare vita piano piano agli spazi mutati nel tempo come: il Teatro, la curva al primo piano, la caffetteria e i servizi.
Oltre a voler valorizzare il progetto originale, Cipelletti si è posto degli obiettivi concreti come quello della riqualificazione dell’edificio dal punto di vista della sostenibilità e la rifunzionalizzazione degli spazi, per renderli accessibili e contemporanei. 
Tanta è la voglia di iniziare da parte dello staff che annuncia da subito che nel Centro Studi si parlerà presto della prossima Triennale che inaugurerà a maggio 2025 affrontando il tema delle diseguaglianze e coinvolgendo le università milanesi. Cuore è un progetto che ha coinvolto tutti gli uffici di Triennale Milano che hanno cooperato insieme per riuscire a creare un modello unico nel suo genere per la città.
Un grande passo in avanti verso una fruizione pubblica del museoche dà la possibilità a tutti di accedere alla storia di Triennale ed usufruire del materiale a disposizione. Uno spazio innovativo che riesce ad essere al contempo nido e sede di futuri progetti dei nuovi creativi. 

Cuore – Foto Delfino Sisto Legnani-DSL Studio © Triennale Milano
Cuore – Foto Delfino Sisto Legnani-DSL Studio © Triennale Milano