

Xing presenta FESTA, un nuovo progetto che si svolgerà nel 2026 e 2027 tra Bologna, Torino, Cesena, Riola, Firenze e Milano, ampliando la scala produttiva e l’estensione territoriale dell’organizzazione culturale bolognese attraverso un calendario di appuntamenti pensati come esperienze singolari, accomunate da una stessa domanda: cosa e come può essere, oggi, una festa?
Da questa premessa prende forma un progetto che, come spiega Xing, nasce come «convocazione per un (nuovo) appuntamento propiziatorio e non celebrativo, incluso il suo aspetto di spreco», immaginando la festa come uno spazio di sospensione, un cambio temporaneo di regime, una parentesi aperta fuori dai cicli operativi e funzionali dell’ordinario. Non occasioni di svago, dunque, ma opere performative pensate per luoghi non connotati funzionalmente, capaci di accompagnare «uno stare sospesi: tra parentesi e fuori dai cicli operativi e funzionali dell’ordinario».
FESTA si articola in commissioni affidate a sette personalità artistiche: Simon Vincenzi, Riccardo Benassi, Claudia Castellucci, Michele Rizzo, Mårten Spångberg, Ashes Withyman, Cristina Kristal Rizzo. Ognuno è chiamato a ideare e realizzare una propria tipologia di evento “festivo”, in un percorso che prende spunto da una mostra di eventi immaginata e mai realizzata dal critico d’arte Alberto Boatto nel 1976 per la GAM di Bologna, che indicava all’arte la possibilità di abitare un territorio sottratto a ogni utilità sociale immediata e che oggi si traduce in «una serie di situazioni che si richiamano l’una con l’altra, scandite lungo l’arco di un calendario da immaginare».
Ad aprire questo nuovo ciclo sarà domenica 10 maggio 2026 alle ore 19 a Bologna, In The Carnival Of The Void (un addio alle carni), nuova creazione di Simon Vincenzi commissionata da Xing per i sotterranei del Parcheggio della Fiera, in Viale della Fiera 14. Artista inglese già ospite di Netmage festival e Live Arts Week, Vincenzi firma una FESTA inaugurale che si presenta come «un paesaggio arcano che convoca un tempo antecedente alla conoscenza», un caos primordiale di possibilità, un abisso sotterraneo dell’incomprensibile.
«Tra le torri bianche di Kenzo e le antenne di trasmissione della RAI – si legge -, lo spazio si trasfigura in un luogo d’incontro per lo sconosciuto, una scena psichica che si nasconde in piena vista. In una vasta sala colonnata, illuminata da una finta luce lunare, prende forma una danza di rinascita che si abbandona alle vibrazioni del Big Bang, al cupo boato primordiale del buco nero, in un mistero che si offre allo sguardo attraverso frammenti di significato, testi smarriti e voci rubate. È insieme ricostruzione e prova generale, memoria di un evento passato o anticipazione di uno futuro, una celebrazione alla ricerca di ciò che viene celebrato: una Caosmosi che parla in codice e attende.»
Calendario FESTA 2026
10 maggio 2026 — Bologna
addio alle carni
Simon Vincenzi — In The Carnival Of The Void
Parcheggio della Fiera
18 settembre 2026 — Torino
tecnosistemix
Riccardo Benassi — Le ultime fabbriche rimaste in lontananza intonano gospel ripetitivi…
Fondazione Merz
11 dicembre 2026 — Cesena
convegno di gente che non ha più bisogno dell’Arte
Claudia Castellucci — Senz’Arte
Centro Comandini
Cover: Ensor, In The Carnival of The Void


