Helena Hladilová, Zouwu | SpazioA, Pistoia

Zouwu è il nome di una creatura mitologica appartenente alla tradizione cinese, “grossa come una tigre – si legge in A Chinese Bestiary (2018), curato da Richard E. Strassberg – di cinque colori, e con una coda lunga più del suo corpo”. Sebbene la sua origine letteraria sia ancora poco chiara, il suo nome compare […]
Arte indisposta

Testo di Aurelio Andrighetto — Plasmare il mondo. La scultura dalla preistoria ad oggi (Einaudi, Torino 2021) è una lunga conversazione tra l’artista Antony Gormley e il critico d’arte Martin Gayford. Leggendo il capitolo Collezionare e selezionare resto colpito dalla seguente affermazione di Gayford: “provo verso l’opera di Duchamp quello che provi per quella di […]
Una questione di tagli | Domenico Gnoli alla Fondazione Prada

In questi mesi avrete letto molti articoli dedicati alla mostra di Domenico Gnoli, ospitata fino al 27 febbraio alla Fondazione Prada. Elogiativi, commemorativi, più tecnici o semplicemente informativi: all’unisono tutti a lodare un pittore – ma anche scenografo, illustratore e costumista – che in Italia, ingiustamente, è passato per decenni sotto silenzio. Concepita da Germano […]
Tanja Hamester – Gesture Objects. Sul trovare e lasciare tracce | VOGA, Bari

Testo di Leonardo Ostuni — “Impronta” e “traccia” sono due concetti nettamente differenti, eppure capita spesso di pensare che rappresentino la stessa cosa. Come spiega Georges Didi-Hubermann in La somiglianza per contatto: archeologia, anacronismo e modernità dell’impronta, l’impronta è l’effetto della pressione di un corpo su una superficie che ne restituisce la forma; la traccia, […]
Come una bottega rinascimentale votata al contemporaneo: XNL di Piacenza

“Un tempo i piacentini in questo luogo venivano a pagare le bollette” racconta Roberto Reggi, il presiedente della Fondazione di Piacenza e Vigevano. “Quando Enel dismise di utilizzarlo, la Fondazione lo acquistò per farlo diventare il polo dell’arte contemporanea a Piacenza. Uno spazio che mancava. Da qui il nome che deriva da ex Enel, tolte […]
L’ambivalenza simbolica del vedere di John Stezaker alla Fondazione Morra Greco

Testo di Francesca Blandino — Sento che l’attaccamento al passato è in realtà un attaccamento all’autonomia dell’immagine – un rapporto con l’immagine liberata dai suoi legami originali con il mondo quotidiano, i suoi imperativi e le sue funzioni. Nel nostro incontro con l’immagine trovata è presente una spinta all’indietro, ma non si tratta di un […]
Dadamaino e Maria Lai. Trovare l’ignoto | Galleria Six, Milano

Dadamaino e Maria Lai: un incontro impossibile? No, in realtà la doppia personale alla Galleria Six di Milano – in corso fino al 23 febbraio 2022 – è una scelta eccentrica ma azzeccatissima che rivela, attraverso una rappresentativa selezione di opere, un parallelismo poetico nella ricerca delle due artiste: il segno inteso come emanazione dell’interiorità. […]
Il rumore bianco di Olympia Scarry alla Fondazione ICA Milano

L’artista svizzera americana Olympia Scarry – nella sua personale White Noise ospitata alla Fondazione ICA a Milano fino al 6 marzo 2022 – si confronta con due delle ‘sostanze’ più ambigue che conosciamo: il tempo e il suono. Come raccontare, descrivere o rappresentare ciò che non si vede, ciò che è impalpabile e sfuggente. Scarry […]
Gaia Bellini, La bellezza dell’impermanenza | Arte Spazio Tempo, Venezia

Testo di Chiara Tonelli — Presso la galleria Arte Spazio Tempo di Venezia è allestita la mostra La bellezza dell’impermanenza dell’artista Gaia Bellini a cura di Giulia Cacciola e organizzata dall’associazione ATTIVA Cultural Projects Ets, fino al 19 febbraio. Gaia Bellini (Bardolino, 1996) torna nella città dei suoi studi accademici esponendo alcune Sindoni vegetali, opere […]
L’opera di 4 artisti sull’idea di giardino alla Candy Snake Gallery

Da sempre l’arte ha rappresentato la natura come soggetto privilegiato: una natura sempre evocata, rivisitata e reinventata nel genere del paesaggio, luogo reale e simbolico, specchio e proiezione del sé. In particolare, il giardino, esempio di natura addomesticata, locus amoenus, Eden originario: un contro-spazio eterotopico – come lo definisce Foucault – che apre a dimensioni […]