Storie nascoste e memoria sospesa a Contemporanea 25, Tagliacozzo

Il lavoro di due artiste lontane nel tempo e nello spazio, Concetta Baldassarre e Annu Palakunnathu Matthew, viene accostato per indagare la memoria della terra d’Abruzzo intrisa rispettivamente nella pittura di chi vi ha vissuto e nei cimeli di una storia poco nota del recente passato.
Il “Gioco del Ramarro” di Flaminia Veronesi tra Mantova e Verona

Due capolavori del Rinascimento – Palazzo Te a Mantova e Villa Torre a Verona – si rispecchiano in un progetto enologico e in una proposta artistica che vede Flaminia Veronesi tracciare un ideale percorso che unisce i due importanti palazzi.
ITALICS sceglie Pozzuoli per la quinta edizione di Panorama

Dal 10 al 14 settembre sarà possibile percorrere una promenade in luoghi carichi di storia della città campana, dal Rione Terra alla Solfatara, incontrando opere di artisti internazionali in dialogo con il patrimonio storico e artistico locale.
Dove lo spazio chiama il segno. Alice Cattaneo alla GAM di Torino

Fino al 7 settembre 2025, lo Spazio del Contemporaneo della GAM di Torino ospita Dove lo spazio chiama il segno, un’ampia antologica dedicata al lavoro di Alice Cattaneo.
Si conclude a Luzzara il ciclo Eridano, il Po di Alberonero

Un’opera performativa immersa nel territorio padano, condotta in quattro tappe stagionali in stretta condivisione con il pubblico, giunge a compimento con un lavoro che ne rappresenta la sintesi e il climax.
Julian Rosefeldt inaugura il programma autunnale di XNL Piacenza

La video-installazione in 13 canali Manifesto, ispirata ai manifesti artistici del Novecento, viene ripensata per gli spazi di XNL adottando una nuova modalità di fruizione.
La marcia dell’uomo: l’opera di Yervant Gianikian e Angela Ricci Lucchi entra nella collezione del Centro Pecci

L’opera video, acquisita grazie alla vincita del bando ministeriale PAC 2024 – Piano per l’Arte Contemporanea, è visibile, con la curatela di Elena Magini, fino al 14 settembre 2025.
Le fiabe sono vere… Storia popolare italiana | MUCIV-Museo delle Civiltà, Roma

Le fiabe sono vere… Storia popolare italiana è un racconto compartecipato e accessibile, capace di consolidare l’idea che il patrimonio culturale sia un’entità viva e in continuo dialogo con chi lo abita e lo trasmette.
Annunciata la prima stagione di programmazione di Cristiana Perrella al MACRO

La stagione autunnale si configurerà come un grande omaggio alla città di Roma, che non si esimerà da una lettura critica delle sue trasformazioni, ma anche come un invito alla prossimità e all’abitazione condivisa del museo come spazio cittadino da vivere.
Postfotografico e consapevolezza visiva: Triennio e Biennio Magistrale di Fotografia dell’Accademia LABA di Brescia

Il biennio si distingue per il suo orientamento spiccatamente progettuale, in cui ogni studente è invitato a lavorare sulla costruzione di un immaginario personale, confrontandosi con i linguaggi dell’arte contemporanea, della comunicazione visiva, della pubblicazione indipendente, dell’editoria critica.