Louis Cane, Barley Sugar | T293 Roma
[nemus_slider id=”51967″] La mostra di Louis Cane da T293 (fino al 6 febbraio) propone un aggiornamento della pratica dell’artista francese nato nel 1943 e suggerisce una diversa interpretazione dell’eredità dell’arte concettuale. La mostra Barley Sugar appare divisa in due sezioni che non sembrano – all’apparenza – comunicare tra loro: ci sono le sculture di bronzo […]
Guido Van Der Werve | Monitor
[nemus_slider id=”51827″] All’ingresso della galleria Monitor c’è un certo frastuono: dalla sala a destra provengono tonfi che si ripetono con cadenza regolare, da quella a sinistra un rumore d’acqua scrosciante. Entrando nelle sale scopro che si tratta di due video: nel primo un uomo si lancia su un letto, si rialza e si butta di […]
Lauren Keeley, In a year | Frutta

[nemus_slider id=”51912″] Ultima settimana per vedere il lavoro di Lauren Keeley (1986) da Frutta. Il titolo della mostra, In a year, si riferisce all’arco temporale che le opere mettono in scena: stagione per stagione, uno sguardo sensibile eppure impersonale sulla percezione quotidiana dello scorrere del tempo. Le opere di Keeley – che potrebbero idealmente aggiungersi […]
Enrico Baj, Plastics 1967-1969 | Giò Marconi Gallery

[nemus_slider id=”51478″] “La cravatta è la struttura minimale sulla quale mi sono focalizzato nel mio lavoro recente. La cravatta è la decorazione preferita dell’uomo moderno perché sostituisce interamente le medaglie e le decorazioni civili e militari. La cravatta è il miglior simbolo della cultura occidentale contemporanea.” Con queste parole, nel suo libro del 1970 intitolato […]
Regina Josè Galindo, Mazorca | Prometeo Gallery

[nemus_slider id=”51729″] Mazorca è la pannocchia, frutto del mais, base alimentare delle popolazioni sudamericane. In quanto bene fondamentale, il mais è stato tra gli obiettivi della strategia militare che ha opposto la dittatura alle popolazioni durante i trentasei anni di guerra civile, terminata nel 1996. La distruzione dei campi fu, tra le altre violenze, un’arma […]
Even a Birch Can Be Real | A+B Gallery

La galleria A+B di Brescia ha avviato il 19 dicembre un progetto che prevede di organizzare, nell’arco di un anno, tre mostre collettive diverse, con, però, gli stessi artisti. Questi sono Niccolò Morgan Gandolfi (Washington D.C., 1983. Vive a Bologna), Silvia Hell (Bolzano, 1983. Vive a Milano) e Simon Laureyns (1979, Ghent. Vive a Ghent) […]
Methodological Anarchism | Sally Schonfeldt – The Ketty La Rocca Research Centre

[nemus_slider id=”51376″] November 5, 2011 – Must the research necessarily produce something new, a new insight or reading? Or can the research itself, the discovery, and the search after an artist that I feel needs to be re-examined become something in itself? I want to show the private process, the behind the scenes, the journey […]
Tornare a Parigi

[nemus_slider id=”51643″] Tornare a Parigi in questa fine 2015 è qualcosa di diverso, diverso è visitare alcune mostre. Senza l’intenzione di stilare una priority list è forse possibile immaginare una mappa riflessiva tra le molte opportunità che la città offre, in una connessione diversa con la sua attualità. La mostra di Julien Prévieux, Prix Marcel […]
Ala Dehghan — Jump-Cut to Eyeline Match: Forgetting the Sound of Her Voice

[nemus_slider id=”51352″] Come un ciclo perpetuo l’artista nata a Teheran ma di casa a New York, Ala Dehghan, scompone e ricompone materiali e stili, realtà e immaginari, informazioni e idee in continua tensione tra culture diverse. Nella sua prima personale italiana alla galleria Otto Zoo di Milano, “Jump-Cut to Eyeline Match: Forgetting the Sound of […]
Jolly Grown Up, a project by Ryan Gander

[nemus_slider id=”51427″] La mostra si sviluppa come un vicendevole omaggio che il padre ha fatto alla figlia e, viceversa, che la figlia ha fatto al padre. Tutto nasce da un diario. Lo scorso anno Ryan Gander ha regalato ad Olive May un taccuino Moleskine, con l’idea di farle imparare l’importanza di tenere i suoi disegni tutti raccolti […]