Mohamed Bourouissa. Communautés | Fondazione MAST, Bologna

Nella più grande personale dedicata all’artista in Italia, quattro progetti sviluppati tra il 2005 e il 2025, compresa una nuova produzione, documentano una pratica in cui fotografia, disegno, scultura e video si ibridano per mettere in primo piano le storie e le identità di comunità marginalizzate in seno alle società occidentali.
Peter Schuyff. Available Light / Luce Disponibile | Fondazione Pino Pascali, Polignano a Mare

“Matisse parlava del potere della pittura di generare luce. Questo è stato il mio principale intento fin dall’inizio. Questa alchimia del generare luce è ciò che tutte le opere in mostra hanno in comune. È il motivo per cui ho scelto uno studio a Bari. Mi piace ‘Available Light’ come titolo della mostra. Suona bene anche in italiano: ‘Luce Disponibile’.” Peter Schuyff
Soy Fuego | Hannah Collins e il linguaggio tellurico della memoria

In questa mostra Collins porta tracce del tempo trascorso come ospite di comunità indigene per le quali il fuoco non è semplice strumento o decorazione rituale, ma una creatura viva con cui entrare in relazione.
Gli Alien Couch vengono in pace | Spazio Punch, Venezia

Dalle passerelle di Parigi alla laguna veneziana: approda a Spazio Punch il progetto visionario di Walter Van Beirendonck e Artisans-X. Un esperimento dirompente che supera i confini tra moda, arte e design, invitandoci a immaginare nuove modalità di convivenza in un mondo attraversato da crisi e conflitti.
Dispositivi del rischio | Hamad Butt alla Whitechapel Gallery di Londra

Apprehensions: estetica, malattia e visione nell’opera di Hamad Butt
Transitum | Il calore materico di Fabrizio Cotognini alla Building Gallery

“Transitum” è una mostra da attraversare, da lasciar sedimentare. Fabrizio Cotognini da prova di essere un artista-filosofo, un archeologo del possibile, capace di trasformare ogni opera in un’esperienza sensoriale-intima di riflessione.
Tra architettura, grafica e informazione: la mostra di Fondazione Prada a Venezia

Diagrams esplora il potere visivo dei segni tra estetica, politica e rappresentazione del sapere. Un progetto ambizioso, che riesce pienamente nel suo intento.
Days of Inertia di Nina Canell: la trasformazione come performatività | Kaufmann Repetto, Milano.

Un arcipelago di pietre calcaree e barriere idrofobiche che si espandono dall’interno all’esterno della galleria.
Mark Dion – The Melancholy Entomologist and of Tales of Ecological Despair | Pinksummer, Genova

“Aprite i laboratori e i magazzini per rivelare l’arte e la scienza, e riconoscerli in quanto processi dinamici.” Mark Dion
Slow Manifesto: sulla scomparsa del desidero e la sua riappropriazione | A plus A, Venezia

Frammentazione, bisogni indotti e individui iperstimolati diventano i temi cardine della mostra alla galleria A plus A, tra critica al sistema e invito alla lentezza.