Si conclude BIENALSUR in Italia

Con la chiusura della quinta edizione in Italia, la biennale argentina lascia una serie di riflessioni critiche riguardo al ripensamento delle istituzioni e all’apertura di percorsi espositivi alternativi.
SONDA un nuovo format di installazioni sonore per Voce Triennale | Roberto Cuoghi

Il primo appuntamento è dedicato a Roberto Cuoghi che presenta “Šuillakku Corral”, dal 23 al 25 gennaio 2026
Ascoltare la materia | Su Weaving Anni Albers di Alessandro Del Vigna

Lontano dalla retorica espansiva del wide screen, Del Vigna avvolge lo spazio retinico con un incessante lavorio di telai, un fluire materico che si ripete fino all’astrazione e in cui l’innervamento ottico si compie nella purezza dell’immagine riquadrata.
I (never) explain #198 – Giovanna Repetto

Le immagini con cui lavoro in Sessione di agopuntura su immagine non sono mie. Non le ho scattate, non le ho generate, non ne conosco spesso l’origine. Le incontro nella realtà virtuale, nella cronaca, sui social network, offline.
Kounellis e Warhol: Il concetto di Icona | Galleria Fumagalli, Milano

La messa in scena della tragedia umana: la classicità di Jannis Kounellis e il pop di Andy Warhol.
Finissage | Transizioni. Dal fotografico alle immagini ibride | Viasaterna, Milano

Finissagge con le performance di Alessandro Sambini e Camilla Gurgone, mercoledì 21 gennaio 2026 – dalle 13:00 – in Viasaterna a Milano
Architetture di carta e dipinti di luce | Eva Jospin e Claire Tabouret al Grand Palais

Le due artiste francesi si interfacciano con la Storia e l’immaginario europei: un giardino di cartapesta disseminato di architetture effimere va à pendant del ciclo di cartoni per le nuove vetrate di Notre-Dame.
Punctum contra punctum: i riflessi del vivere associati nella mostra al PAC di Milano

Prosegue fino al 8 febbraio 2026, la mostra “INDIA. Di bagliori e fughe”: un’ampia collettiva che esplora le pratiche artistiche dell’India di oggi
La fotografia come traccia e cancellazione. Linda Fregni Nagler alla GAM di Torino

Curata da Cecilia Canziani, la mostra non procede per sviluppo cronologico, ma per risonanze e contrappunti, costruendo un racconto che interroga costantemente il nostro modo di guardare, invitando a cercare nelle immagini le presenze e le assenze.
Tra piume e grafite: la palestra su carta di Pietro Fachini | Galleria ArtNoble, Milano

Con questa mostra Fachini esprime quanto da lui appreso presso la popolazione messicana, per cui la morte e la violenza fanno parte di un ciclo naturale, esperito e accettato all’interno di una cultura che celebra la vita ma anche i suoi limiti e la sua fine.