Sfocature, filtraggi, raschiature | Gerhard Richter alla Fondation Louis Vuitton

La monumentale retrospettiva di un artista già entrato nella storia dell’arte ha dipanato con accuratezza scientifica le molteplici direttrici di una pratica colta e stratificata, che riflette sulla più intima essenza dell’immagine.
Andrea Viliani nominato curatore piattaforma digitale del patrimonio culturale italiano

Il progetto mira a favorire modalità di conoscenza e partecipazione ai contenuti museali che promuovano anche il dialogo tra il patrimonio culturale e i linguaggi delle arti e culture contemporanee
Emilia Kabakov torna a Venezia e chiama la città a partecipare

Al via l’OPEN CALL di Diario veneziano, una grande opera collettiva ideata da Ilya ed Emilia Kabakov pensata per raccontare le storie di chi vive e abita Venezia
Affective Frequencies: l’arcipelago sonoro di Elena Callegari a Spazio Spuma, Venezia

Il progetto si colloca al crocevia tra arte, scienza e attivismo, sulla soglia del noise e del geopolitico. La sua tensione dialoga idealmente con pratiche che hanno interrogato la cultura del controllo e della guerra
Fuoco incrociato: storie di pratiche artistiche a Milano

La Triennale di Milano, ospita un incontro pubblico che riunisce i protagonisti della rubrica “Fuoco Incrociato”: un dialogo sulle traiettorie artistiche intrecciate alla città.
Permanent Loss of Signal alla Galleria Pietro, Bologna

In una piccola cappella sconsacrata, l’installazione site-specific di Valerio D’Angelo è un disilluso resoconto delle comunicazioni contemporanee. A cura di Niccolò Giacomazzi, la mostra è visitabile fino al 15 marzo.
I (never) explain #199 – Sara Scanderebech

Mangiare non è solo nutrirsi. È aprire il corpo. Lasciarsi attraversare. Accettare una trasformazione.
Afrodita resta aperto. Come un corpo. Come una bocca.
Sonnabend Collection a Mantova: anatomia di una collezione

Il Palazzo della Ragione di Mantova accoglie la Sonnabend Collection Mantova, che racconta la storia di un secolo attraverso lo sguardo di Ileana Sonnabend
Può Krishna essere pop? E un vaso una denuncia? Ai Weiwei approda a New Delhi

“La mia casa è sulle mie due gambe. Ovunque viaggio, è casa.” Così, il rivoluzionario artista e attivista Ai Weiwei esordisce in India, l’ingombrante “vicina di casa” della sua nazione di origine, la Cina.
“I am the sun, I am the new year” | Marcel Dzama, Galeria OMR, Città del Messico

L’artista sembra suggerire che la rivoluzione non debba necessariamente passare attraverso la rabbia e il conflitto, ma possa nascere dalla capacità di immaginare e incarnare modi diversi di stare al mondo.