Happiness Project -Episode 3: interno instabile alla Galleria Zero…

Più che rappresentare la casa, “The Happiness Project” ne mette in crisi la possibilità stessa: l’abitare appare come una costruzione instabile, fatta di prossimità e significati che emergono per interferenza.
Atlas Borealis di Carsten Nicolai da Pinksummer, Genova

“Penso che il suono sia un linguaggio universale, l’effetto delle costellazioni di note, o frequenze, al modo in cui possono parlarci.” Carsten Nicolai
In the Carnival Of The Void di Simon Vincenzi | FESTA, Xing

Xing apre un nuovo campo di sperimentazione sulle live arts per il 2026-2027 con il progetto FESTA partendo da una domanda: esiste, all’interno della nostra contemporaneità, un uso o perlomeno un’idea della festa?
New Photography | Intervista con Angelo Vignali

Lo scarto tra copia e matrice è il luogo in cui l’idea di identità intesa come unicità mostra il proprio limite. Calco e fotografia condividono, per me, questa tensione: aspirano a una prossimità estrema con il reale, con la sua unicità e riescono quasi a sostituirlo, ma rivelano sempre una differenza irriducibile.
Le mostre di Martin Parr e Jo Ractliffe al Jeu de Paume, Parigi

Giungono a conclusione le mostre di due autori che interpretano in modo radicalmente diverso i mezzi e gli obiettivi del linguaggio fotografico.
Il Teorema dell’Anatra VII – Elisa Pasotti

Partendo dalla legge Spagnola entrata in vigore nel 2023,i levrieri (galgos) utilizzati per la caccia non accedono alle tutele previste da questa legge quando svolgono attività venatoria. Da qui Elisa Pasotti, sviluppa “On Sale”: un progetto che riflette sulla vulnerabilità dei corpi…
Le Testament d’Orphée di Jean Cocteau al Cinema Godard, Fondazione Prada

Rivedere Le Testament d’Orphée non significa voltarsi indietro, ma entrare in un’immagine che conosce già la propria sopravvivenza. Un’immagine che continua a muoversi anche dopo la fine, come una luce che tarda a spegnersi dentro gli occhi.
Il Teorema dell’Anatra VI – Viola Consigli

Le nuvole, elementi instabili, mutevoli, mai uguali a sé stesse che richiamano il funzionamento stesso della memoria: frammentaria, selettiva, emotiva.
Dian Suci è la vincitrice della decima edizione del Max Mara Art Prize

La proposta con la quale Dian Suci ha vinto nasce dalla volontà di esplorare gli effetti dell’incontro tra l’artigianato religioso e il sistema capitalistico, attraverso uno studio comparato tra Italia e Indonesia.
Il Teorema dell’Anatra V – Silvia Cavazzi

Nato da una riflessione intima sul rapporto con il fratello gemello, il progetto fotografico di Silvia Cavazzi indaga la complessità di un legame spesso ridotto allo stereotipo della somiglianza assoluta.