Ascoltare la materia | Su Weaving Anni Albers di Alessandro Del Vigna

Lontano dalla retorica espansiva del wide screen, Del Vigna avvolge lo spazio retinico con un incessante lavorio di telai, un fluire materico che si ripete fino all’astrazione e in cui l’innervamento ottico si compie nella purezza dell’immagine riquadrata.
I (never) explain #198 – Giovanna Repetto

Le immagini con cui lavoro in Sessione di agopuntura su immagine non sono mie. Non le ho scattate, non le ho generate, non ne conosco spesso l’origine. Le incontro nella realtà virtuale, nella cronaca, sui social network, offline.
Kounellis e Warhol: Il concetto di Icona | Galleria Fumagalli, Milano

La messa in scena della tragedia umana: la classicità di Jannis Kounellis e il pop di Andy Warhol.
Finissage | Transizioni. Dal fotografico alle immagini ibride | Viasaterna, Milano

Finissagge con le performance di Alessandro Sambini e Camilla Gurgone, mercoledì 21 gennaio 2026 – dalle 13:00 – in Viasaterna a Milano
Per lo sguardo, negli sguardi

Itinerari di donne e continenti
Architetture di carta e dipinti di luce | Eva Jospin e Claire Tabouret al Grand Palais

Le due artiste francesi si interfacciano con la Storia e l’immaginario europei: un giardino di cartapesta disseminato di architetture effimere va à pendant del ciclo di cartoni per le nuove vetrate di Notre-Dame.
Punctum contra punctum: i riflessi del vivere associati nella mostra al PAC di Milano

Prosegue fino al 8 febbraio 2026, la mostra “INDIA. Di bagliori e fughe”: un’ampia collettiva che esplora le pratiche artistiche dell’India di oggi
Rothko e il Rinascimento fiorentino a Palazzo Strozzi

Organizzata dalla Fondazione Palazzo Strozzi dal 14 Marzo al 26 Luglio 2026, l’esposizione presenta una amplissima selezione di opere provenienti dai più importanti musei internazionali e dalle più prestigiose collezioni private.
Attraverso la mano | Da Giordano Bruno al No One di Carlos Motta

Carlos Motta celebra la possibilità di invocare la riflessione, sulle ali di una più che intellettuale provocazione. Una messa in discussione del mondo e delle sue leggi, che da Giordano Bruno in poi non ha mai smesso di risvegliare visioni e coscienze.
La fotografia come traccia e cancellazione. Linda Fregni Nagler alla GAM di Torino

Curata da Cecilia Canziani, la mostra non procede per sviluppo cronologico, ma per risonanze e contrappunti, costruendo un racconto che interroga costantemente il nostro modo di guardare, invitando a cercare nelle immagini le presenze e le assenze.