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Sculture che creano un momento di tregua

Alla fragilità dei corpi, alla precarietà della carne, al timore delle patologie, uno scultore risponde con la ‘fermezza’ di un materiale che, a livello simbolico, ci porta verso l’avvenire. L’artista Luciano Massari ha pensato per l’Ospedale Apuane di Massa, l’installazione ‘Inno alla vita’ (voluta da  Gemignani e Vanelli Marmi e da Sa.Ge.Van. Marmi). Installato in […]

Luciano Massari installazione permanente Ospedale Apuane per Gemignani e Vanelli marmi e SA.GE.VAN. marmi Ph Danae Project (2)
Luciano Massari installazione permanente Ospedale Apuane per Gemignani e Vanelli marmi e SA.GE.VAN. marmi Ph Danae Project (2)

Alla fragilità dei corpi, alla precarietà della carne, al timore delle patologie, uno scultore risponde con la ‘fermezza’ di un materiale che, a livello simbolico, ci porta verso l’avvenire. L’artista Luciano Massari ha pensato per l’Ospedale Apuane di Massa, l’installazione ‘Inno alla vita’ (voluta da  Gemignani e Vanelli Marmi e da Sa.Ge.Van. Marmi).

Installato in un luogo di passaggio, dove inquietudini e speranze si contendono la serenità delle persone, l’installazione “Inno alla Vita” è concepito da più parti, tutte in marmo, che dialogano tra loro stabilendo una spesso netta tensione tra gli opposti: la verticalità della figura isolata  si confronta con l’orizzontalità spiccata degli elementi a parete e delle sedute. La ‘pelle’ del marmo si fa quasi vibrante in alcune parte – penso all’elemento a parete rettangolare – altre volte sembra molle, scivolosa, tanta è la sapienza e capacità dell’artista di trattare il materiale. Le sedute, grazie anche alle venature scure che le attraversano, creano leggere vibrazioni, muovono il materiale imperituro. Nella scelta dei blocchi di marmo per gli elementi a parete, l’artista individua delle ricercate grafie, delle linee spezzate per creare un orizzonte, un paesaggio che porti altrove.

Nelle intenzioni di Massari, i cinque “elementi”  sospesi, in realtà,  alludono all’interconnessione naturale delle cose, secondo i principi dello Yin ( il buio ) e dello Yang (la luce ). Descritto come “una sequenza di fotogrammi rallentati”, questa installazione dona all’osservazione una via di fuga, una momento di tregua di pochi attimi. Ancora una volta l’arte, nella sua concezione più cristallina, eleva e crea speranza. 

Nell’ ideare quest’opera l’artista ha scelto di stare distante da iconografie che possano cadere nella facile retorica comunicando, attraverso il modellato, una visione positiva trionfante sulla negatività, in cui i concetti e i volumi scultorei sono espressi con un linguaggio contemporaneo che appartiene alla ricerca artistica di Massari, in cui prevale il ricorso alla non-figurazione come  espressione narrativa del flusso vitale che scorre nell’Universo.

Un esempio da seguire anche nelle migliaia di altre case di cura, spesso tristissime o, peggio, concentrati di immaginette di pessimo gusto e oggetti ‘creativi’ decisamente brutti.

BIO Luciano Massari

Luciano Massari installazione permanente Ospedale Apuane per Gemignani e Vanelli marmi e SA.GE.VAN. marmi Ph Danae Project (9)
Luciano Massari installazione permanente Ospedale Apuane per Gemignani e Vanelli marmi e SA.GE.VAN. marmi Ph Danae Project (9)
Luciano Massari installazione permanente Ospedale Apuane per Geminiani e Vanelli marmi e SA.GE.VAN. marmi Ph Danae Project
Luciano Massari installazione permanente Ospedale Apuane per Geminiani e Vanelli marmi e SA.GE.VAN. marmi Ph Danae Project