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Il Teorema dell’Anatra VII – Elisa Pasotti

Partendo dalla legge Spagnola entrata in vigore il 29 Settembre 2023,i levrieri (galgos) utilizzati per la caccia non accedono alle tutele rafforzate previste da questa legge quando svolgono attività venatoria. Da qui Elisa Pasotti, sviluppa “On Sale”: un progetto che riflette sulla vulnerabilità dei corpi che vengono esposti al controllo umano, i levrieri abitano spazi dove la violenza apparentemente rimane fuori campo.

Elisa Pasotti

On Sale

Partendo dalle recenti disposizioni della legge spagnola sul benessere animale, entrata in vigore nel 2023, On Sale prende forma attraverso il ritratto di levrieri (galgos) salvati dalla caccia in Spagna. 

Considerati animali da lavoro e impiegati nella caccia alla lepre e nelle corse, i galgos non rientrano nelle tutele rafforzate previste dalla normativa durante l’attività venatoria. 

Al tempo stesso, il loro corpo slanciato ed elegante viene spesso assimilato all’immaginario della moda, trasformandoli in figura estetica e oggetto di rappresentazione.

La serie esplora il corpo animale come elemento narrativo e simbolico, interrogando l’ambiguità del nostro sguardo. Attraverso ritratti, dettagli del corpo e immagini del movimento, realizzate in spazi aperti ma delimitati, il lavoro mette in relazione la celebrazione estetica del corpo, propria dell’immagine di moda, con le tracce concrete dell’esperienza vissuta. 

Ferite, posture, tensioni muscolari e gesti diventano segni di una memoria inscritta sulla pelle. Ciò che emerge è un’immagine sospesa tra vulnerabilità e forza, che ci pone davanti alla complessità di questi corpi e alla relazione che instauriamo con essi.


Se ci troviamo davanti a un animale che sembra un’anatra, che ha le piume di un’anatra, che nuota come un’anatra e che fa “quack quack” come un’anatra, la cosa più probabile è che, non giriamoci attorno, ci troviamo in presenza di un’anatra.Joan Fontcuberta

Fidarsi delle apparenze è spesso una necessità pratica, un residuo di quella componente istintiva e animale che ancora oggi ci portiamo appresso. Nella fotografia, però, questa fiducia diventa un’abitudine, quasi un riflesso automatico; l’immagine tecnica è garante di un’intrinseca oggettività, come se essa potesse sottrarsi all’interpretazione e alla manipolazione. Eppure la storia della fotografia è costellata di messe in scena, di “false anatre” che hanno tentato di decostruire il medium e mettere in crisi la fotografia come indice della realtà. La rubrica Il teorema dell’anatra nasce proprio da questa soglia di incertezza: quante anatre riconosciamo senza avvicinarci? E quanto del nostro sguardo è già addestrato a crederci?


Rubrica promossa da LABA Libera Accademia di Belle Arti, Brescia —