ATP DIARY

Il programma 2022-23 del Pirelli HangarBicocca

Sono bene otto le mostre monografiche che si susseguiranno per i prossimi due anni nei grandi spazi milanese del Pirelli HangarBicocca: Anicka Yi, Steve McQueen, Bruce Nauman, Dineo Seshee Bopape, Gian Maria Tosatti, Ann Veronica Janssens, Thao Nguyen Phan, James Lee Byars In presenza di Marco Trinchetti Provera e il direttore artistico Vicente Todolì, è […]

Anicka Yi Le Pain Symbiotique, 2014 PVC dome, projector, single-channel video, glycerin soap, resin, dough, pigmented powder, plastic, Mylar, beads, tempera paint, cellophane 213.36 × 396.24 cm Installation view, Museum of Contemporary Art, Los Angeles, 2019 Courtesy the artist, Gladstone Gallery, New York and Brussels, and 47 Canal, New York
Steve McQueen Caribs’ Leap, 2002 (still) Super 8mm color film, transferred to video, sound, 12’ 6’’ © Steve McQueen Commissioned by Documenta and Artangel Courtesy the artist, Thomas Dane Gallery and Marian Goodman Gallery

Sono bene otto le mostre monografiche che si susseguiranno per i prossimi due anni nei grandi spazi milanese del Pirelli HangarBicocca: Anicka Yi, Steve McQueen, Bruce Nauman, Dineo Seshee Bopape, Gian Maria Tosatti, Ann Veronica Janssens, Thao Nguyen Phan, James Lee Byars

In presenza di Marco Trinchetti Provera e il direttore artistico Vicente Todolì, è stato reso noto il programma espositivo, ricco di nomi internazionale e – peccato – un  solo nome italiano che non possiamo dire a piena voce che abbia un respiro internazionale. Mi riferisco a Gian Maria Tosatti, solo da poco più di anno, oramai, alla ribalta per essere il protagonista sia del Padiglione Italia alla prossima Biennale d’Arte a Venezia (a cura di Eugenio Viola), sia perchè fresco di nomina come direttore artistico della prossima Quadriennale. 

Ma veniamo agli aspetti importanti della presentazione del programma, che abbraccia molti temi attuali: dai cambiamenti climatici al senso di appartenenza, dalla formazione dell’identità alla percezione dello spazio e del tempo, da forme di resistenza politica a riflessioni sulla dimensione spirituale. Alcune mostre – vi invito a leggere il sottostante dettaglio delle mostre – sono in parte proveniente da altre grandi istituzioni, come la Tate Modern di Londra e lo Stedelijk Museum Amsterdam, ma ‘aggiornate’, ampliate e ripensate per gli spazi dell’Hangar. 

Tutte gratuite, nello spazio delle Navate si alterneranno: Steve McQueen (Londra, 1969) dal 31 marzo 2022; Bruce Nauman (Fort Wayne, Indiana, 1941) dal 15 settembre 2022; Ann Veronica Janssens (Folkstone, Gran Bretagna, 1956) dal 6 aprile 2023; e James Lee Byars (Detroit, Michigan, 1932 – Il Cairo, 1997)da ottobre 2023. Nello spazio dello Shed: Anicka Yi (Seoul, 1971) dal 17 febbraio 2022; Dineo Seshee Bopape (Polokwane, Sudafrica, 1981) dal 6 ottobre 2022; Gian Maria Tosatti (Roma, 1980) dal 23 febbraio 2023; e Thao Nguyen Phan (Ho Chi Minh City, Vietnam, 1987) da settembre 2023.

“In Pirelli HangarBicocca continueremo a presentare mostre concepite per la nostra struttura ex industriale. Sono mostre che entrano in dialogo profondo con lo spazio, capaci di trasmettere al visitatore le differenti modalità espressive degli artisti, nella loro interezza e specificità. I modelli espositivi vengono strutturati di volta in volta e non risultano mai precostituiti. Nelle Navate esponiamo artisti più storicizzati, nello Shed artisti più giovani o ‘mid-career’” ha spiegato il Direttore Artistico Vicente Todolí.

Nel palinsesto dei prossimi due anni, gli artisti affronteranno temi attuali con uno sguardo inedito e sperimentale. Il programma espositivo per il 2022 e il 2023 propone infatti una sfacettata e radicale analisi del reale, portando alla luce questioni – come l’ambiente e i cambiamenti climatici provocati dall’essere umano, il senso di appartenenza e di comunità, la formazione dell’identità e dei ruoli sociali, la percezione dello spazio e del tempo, il potenziale di forme e rituali alternativi di esistenza, la resistenza politica e la cura dell’altro da sé – attraverso l’utilizzo di diversi media, come l’installazione, la scultura, l’immagine in movimento, il disegno e la pittura. (da CS)

Accanto alle mostre, Pirelli HangarBicocca amplierà il già ricco programma di attività costituito da momenti di divulgazione, ricerca, approfondimento, didattica, inclusione e formazione per diverse tipologie di pubblico e di fruitori. Il calendario comprende il Public Program, articolato in momenti di approfondimento delle mostre; i Guest Projects, un nuovo palinsesto di eventi prodotti da istituzioni e festival italiani e internazionali; le attività educative per le scuole, i bambini e le famiglie; i progetti di accessibilità e di inclusione sviluppati in dialogo con enti e realtà già attivi a Milano e in Italia ecc. 

Bruce Nauman Performance Corridor, 1969 Panel, wood 243,8 x 609,6 x 50,8 cm Solomon R. Guggenheim Museum, New York Panza Collection, Gift, 1992 © 2021 Bruce Nauman / SIAE Courtesy Sperone Westwater, New York
Dineo Seshee Bopape Lerole. footnotes (The struggle of memory against forgetting), 2017 Wooden plaques, clay, bricks, vinyl players and recordings, sand, red and black oxide powder, charcoal, gold leaf, ash, herbs Variable dimensions Installation view, Witte de With Center for Contemporary Art, Rotterdam, 2017 Courtesy the artist and Witte de With Center for Contemporary Art, Rotterdam Photo Aad Hoogendoorn
Gian Maria Tosatti Terra dell’ultimo cielo, 2016 Environmental installation Site specific in SS. Trinità delle Monache, Naples Courtesy the artist and Galleria Lia Rumma, Milan and Naples

Il calendario delle mostre

2022

Spazio Shed
Anicka Yi | Metaspore | A cura di Fiammetta Griccioli e Vicente Todolí
17 febbraio – 24 luglio 2022

Per la sua prima mostra in un’istituzione italiana, l’artista americana coreana Anicka Yi presenta un progetto espositivo che raccoglierà oltre venti lavori, dal 2010 ad oggi insieme alla produzione di una nuova versione ampliata dell’opera Biologizing the Machine (terra incognita), presentata alla 58. Biennale di Venezia nel 2019. Dall’utilizzo di elementi biologici all’impiego di essenze e batteri passando attraverso l’intervento umano, l’artista indaga nuovi orizzonti di scambio tra organismi viventi e intelligenza artificiale.

Spazio Navate
Steve McQueen | In collaborazione con Tate Modern
A cura di Vicente Todolí e Clara Kim, con Fiontán Moran
31 marzo – 31 luglio 2022

Organizzata in collaborazione con Tate Modern di Londra (dove la mostra è stata presentata dal 13 febbraio al 6 settembre 2020), la personale in Pirelli HangarBicocca dedicata a Steve McQueen, oggi uno dei più importanti artisti contemporanei, film-maker e sceneggiatori, è stata concepita come progetto espositivo site-specific, in cui accanto ad alcuni dei lavori più iconici dell’artista sarà presentato anche un nuovo lavoro. Costituisce un’occasione unica per approfondire la carriera di McQueen nelle arti visive e mette in luce i temi affrontati nelle sue opere, come quelli legati ai concetti di identità e appartenenza.

Spazio Navate
Bruce Nauman | Neons, Corridors & Rooms | In collaborazione con Tate Modern e Stedelijk Museum Amsterdam
A cura di Vicente Todolí e Roberta Tenconi con Andrea Lissoni, Nicholas Serota, Leontine Coelewij, Martijn van Nieuwenhuyzen e Katy Wan
15 settembre 2022 – 26 febbraio 2023

Laretrospettiva dedicata a Bruce Nauman in Pirelli HangarBicocca si focalizza sulla ricerca spaziale e architettonica, presentando per la prima volta un ampio corpus dei suoi celebri corridoi e stanze, ed esplorandone le sperimentazioni nell’uso della luce, del suono, della parola e del video. La mostra, organizzata in collaborazione con Tate Modern (7 ottobre 2020 – 21 febbraio 2021) e Stedelijk Museum Amsterdam (5 giugno – 24 ottobre 2021), mette in luce gli aspetti più innovativi e radicali di un artista che ha segnato la storia dell’arte contemporanea dalla metà degli anni sessanta ad oggi.

Spazio Shed
Dineo Seshee Bopape | A cura di Lucia Aspesi e Fiammetta Griccioli
6 ottobre 2022 – 29 gennaio 2023

La mostra personale di Dineo Seshee Bopape, la prima in un’istituzione italiana, rinuisce un’ampia selezione di lavori e nuove produzioni. I visitatori sono posti al centro di una complessa costellazione di rimandi storici e contesti geografici differenti, che permette loro di esplorare la pratica dell’artista, connessa a riflessioni sulle relazioni tra rito, spiritualità e natura, su pratiche di guarigione tradizionali e forme di resistenza politica.

2023

Spazio Shed
Gian Maria Tosatti | Hôtel de la Lune | A cura di Vicente Todolí
23 febbraio – 16 luglio 2023

La ricerca di Gian Maria Tosatti si incentra sull’idea di collettività e memoria, nella loro valenza storica, politica e spirituale. Il progetto espositivo per Pirelli HangarBicocca, a cui l’artista sta lavorando da oltre due anni, raccoglie installazioni e opere storiche, ed è concepito come un grande intervento ambientale che trasformare radicalmente lo spazio dello Shed.

Spazio Navate
Ann Veronica Janssens | A cura di Roberta Tenconi
6 aprile – 30 luglio 2023

L’artista belga Ann Veronica Janssens si interroga sulla percezione sensoriale del reale, spesso creando opere e situazioni che disorientano lo spettatore. Per PirelliHangarBicocca realizza una mostra che ne ripercorre la pratica artistica, mettendo a confronto opere storiche e nuovi interventi in aperto dialogo con l’architettura delle Navate.

Spazio Shed
Thao Nguyen Phan | A cura di Lucia Aspesi e Fiammetta Griccioli
settembre 2023 – febbraio 2024

Attraverso un linguaggio visivo onirico, Thao Nguyen Phan intreccia eventi storici a narrazioni fiabesche, riflettendo sui cambiamenti ambientali e sociali, legati allo sfruttamento delle risorse naturali e alla distruzione e colonizzazione del paesaggio da parte dell’essere umano. La mostra personale in Pirelli HangarBicocca presenta per la prima volta in Italia il lavoro dell’artista, attraverso opere che raccontano i cicli della vita, spirituale e naturale.

Spazio Navate
James Lee Byars | A cura di Vicente Todolí
ottobre 2023 – marzo 2024

La mostra dedicata a James Lee Byars racconta la trentennale carriera di uno degli artisti più riconosciuti dagli anni sessanta a oggi, pioniere della performance e di modalità sperimentali d’esposizione. Per la prima volta in Italia, un museo presenta una retrospettiva di opere emblematiche di Byars, indagando i diversi media utilizzati – come l’installazione, la scultura, la performance, il disegno e la parola – e il suo singolare linguaggio visivo, che unisce motivi e simboli delle culture orientali a una profonda conoscenza dell’arte e della filosofia occidentale.

Ann Veronica Janssens Blue, Red and Yellow, 2001 – Open date Steel, wood, polycarbonate, blue, red, and yellow films, fog machine 365,8 x 470,5 x 933,1 cm Installation view, Louisiana Museum of Modern Art, Humlebæk, 2020 Courtesy the artist and Louisiana Museum of Modern Art Photo Kim Hansen
Thao Nguyen Phan “Monsoon Melody,” exhibition view, WIELS, Brussels, 2020 Courtesy the artist and and WIELS, Brussels Photo Philippe De Gobert
James Lee Byars The Golden Tower, 1990 Gilded steel 2000 x 250 x 250 cm Installation view, Campo San Vio, Venice, 2017 © The Estate of James Lee Byars Courtesy Michael Werner Gallery, New York and London Photo Richard Ivey