Shimabuku, Let’s Make Cows Fly, Grand Parc Miribel-Jonage, Veduta/14e Biennale d’art contemporain de Lyon, september 2017. Photo : Aurélie Viale © Shimabuku Courtesy Air de Paris.

E’ stato annunciato il vincitore di un ‘non premio”!
Mutina for Art
ha reso noto che l’artista Shimabuku (Kobe, Japan 1969) è il vincitore del premio  This Is Not a Prize 2019. Giunto alla sua quarta edizione, il premio sostenuto da Mutina si conferma come un’ottima opportunità per l’artista premiato di fare una mostra, avere una collaborazione con un’istituzione internazionale, avere la possibilità di fare una pubblicazione, ottenere il sostenuto per la produzione di un nuovo lavoro. Per ogni edizione del premio il vincitore dialoga con l’azienda nel definire in quale forma potrà essere sostenuto.
Shimabuku è stato selezionato da una commissione composta da Bart Van der Heide (curatore e direttore, Museion Bolzano), Sarah Cosulich (curatrice, Mutina for Art), Barber & Osgerby (designer), Ambra Medda (esperta di design e giornalista), Massimo Orsini (CEO Mutina e collezionista).

Le motivazioni si concentrano sull’unicità del suo linguaggio artistico e sul variegato e generoso immaginario che lui sa coniugare con leggerezza e profondità. Le opere di Shimabuku sono incontri poetici, situazioni ironiche e inaspettate che capovolgono la percezione del mondo e trasportano il visitatore in una nuova realtà tra suggestione, sorpresa e incanto. Il premio This Is Not a Prize 2019 è stato consegnato a Shimabuku presso la sede dell’azienda Mutina disegnata da Angelo Mangiarotti alla presenza della commissione e delle gallerie Air De Paris di Parigi e Zero di Milano che rappresentano l’artista.

Nato in a Kobe in Giappone nel 1969 e residente ad Osaka, Shimabuku da piccolo desiderava essere un poeta o una guida turistica. Diplomato all’Osaka College of Art e al San Francisco Art Institute, Shimabuku è un artista viaggiatore che, attraverso incontri e deviazioni sorprendenti, sfida i confini tra realtà e immaginazione.
Le sue installazioni, sculture, disegni, scritti, fotografie e video hanno origine da esperienze, storie e aneddoti in cui interagisce con il mondo vivente – con persone animali, piante – o con il mondo minerale. Imprevedibili e talvolta assurdi, gli interventi di Shimabuku creano nuove situazioni caratterizzate da semplici azioni ed eventi basati su un’economia dello scambio, di umanità, ascolto ed empatia. (da CS)

Il premio This Is Not a Prize è alla sua quarta edizione e persegue la volontà di Mutina di supportare linguaggi ed espressioni della contemporaneità.
Vincitore di This Is Not a Prize 2018 è stata l’artista americana Liz Larner. Mutina sostiene l’artista in occasione della sua mostra alla Kunsthalle di Zurigo nel giugno 2020.
Nel  2017 è stato selezionato il fotografo tedesco Jochen Lempert che ha presentato una mostra personale nello spazio MUT da marzo a luglio 2018. Vincitore di This Is Not a Prize 2016 è stato l’artista Giorgio Andreotta Calò. Il riconoscimento si è concretizzato nel sostegno di Mutina al suo progetto per il Padiglione Italia alla 57a Biennale di Venezia del 2017.

This Is Not a Prize è un’iniziativa che rientra nel più ampio progetto Mutina for Art che comprende anche MUT, lo spazio espositivo dedicato presso la sede centrale dell’azienda a Fiorano, e Dialogue, un programma di collaborazioni internazionale con artisti, gallerie e istituzioni.

Segnaliamo che è in corso, fino al 19 giugno 2020 la mostra BRIC di Nathalie Du Pasquier curata da Sarah Cosulich, presso lo spazio espositivo MUT.