Nel tempo dell’altro | Ca’ Pesaro, Venezia

Rubrica dedicata all’arte contemporanea nei musei storici – English Text
Le mostre del 2026 di Fondazione Prada, tra Milano e Venezia

Il ricco programma della Fondazione per il 2026 punta su artisti di caratura internazionale e su una gamma diversificata di formati espositivi, che rifletteranno su temi cogenti del presente.
Tutte le mostre del 2026 a Palazzo Grassi e Punta della Dogana

Nelle due sedi veneziane della Pinault Collection ben quattro mostre in simultanea illustreranno l’opera di altrettanti autori internazionali, tra pittura, video e performance.
Aperte le candidature per ISOLE ISOLE ISOLE Art Prize

Il premio, aperto alle più varie pratiche artistiche così come alla ricerca teorica e curatoriale, connette Venezia e la Sicilia in una doppia residenza intensiva di esplorazione militante.
Résonnez, S’il Vous Plaît invita ad un ascolto espanso e condiviso | Scuola Piccola Zattere, Venezia

Scuola Piccola Zattere presenta i lavori delle residenze artistiche inserite nel programma tematico One Year Score.
Neither artificial nor intelligent. La pittura di Ahmet Öğüt tra riconoscimento e opacità | AplusA Venezia

Dopo aver rappresentato la Turchia alla Biennale del 2009, Ahmet Öğüt torna a Venezia con una nuova mostra personale che intreccia intelligenza artificiale e pratica pittorica.
Biennale Arte 2026 – Cecilia Canziani curatrice del Padiglione Italia con progetto di Chiara Camoni

“Con te con tutto” di Chiara Camoni, curato da Cecilia Canziani, è il progetto selezionato dal Ministro della Cultura per il Padiglione Italia a Venezia 2026
Le opere “su misura” di Simona Pavoni da Mare Karina, Venezia

“À jour” rappresenta l’universo installativo di Simona Pavoni, un percorso di luce e materia visitabile fino al 25 ottobre.
Incertezza, probabilità e possibilità nell’arte – “The Quantum Effect” allo SMAC – San Marco Art Centre, Venezia

“Abbiamo creato una mostra che sfida la natura e il significato delle cose: opere d’arte, film, esperimenti scientifici, teorie quantistiche e le loro rappresentazioni simboliche” Daniel Birnbaum e Jacqui Davies
Rizomi d’acqua e polvere | Nicoletta Fiorucci Foundation, Venezia

La pratica di Tolia Astakhishvili si muove sempre in bilico: tra costruzione e rovina, tra intimità ed esposizione, tra il gesto dell’artista e la risposta muta dell’architettura. Il suo intervento sui luoghi non è mai puramente estetico: è un atto di svelamento radicale, di prossimità non protetta. In questa sede spoglia i muri come se staccasse una pelle, lasciando affiorare vene di tubature, cicatrici d’intonaco, memorie d’acqua.