Una Biennale (politica o poetica?) racchiusa in 4 cm di silenziosa ferocia

Difficile tirare le somme su una delle Biennali d’Arte più controverse di sempre. Dal caos del Padiglione Centrale alla più facile leggibilità dell’Arsenale. Alla ricerca delle ‘note minori’ nella confusione curatoriale e politica di questa travagliata edizione.
Marco Scotini ci racconta la Biennale di Yinchuan | Starting from the Desert. Ecologies on the Edge

Grazie alle ricerche, alle scoperte e agli ‘scavi’ (metaforici) compiuti dal team curatoriale della Seconda Biennale di Yinchuan – direttore artistico Marco Scotini, curatorial team Andris Brinkmanis, Paolo Caffoni, Zasha Colah e Lu Xinghua – scopriamo una nuova (e contemporanea) Via della Seta. Concepito con l’obbiettivo di misurarsi con uno specifico contesto sia storico che geogtrafico, che […]
Intervista con Uriel Orlow — What plants were called before they had a name, PAV

[nemus_slider id=”70754″] — Ha inaugurato il 4 novembre la mostra Prima che le piante avessero un nome dell’artista svizzero Uriel Orlow (1973) presso il Parco Arte Vivente di Torino, a cura di Marco Scotini. Abbiamo incontrato l’artista e il curatore per alcune domande riguardo questo progetto che indaga come il colonialismo abbia assimilato a sistemi occidentali […]
Interview with Uriel Orlow — Castello di Rivoli
[nemus_slider id=”45779″] Fino al 11 ottobre 2015, sarà visibile al Castello di Rivoli “Made / Unmade”, la prima mostra dell’artista svizzero Uriel Orlow. L’esposizione include una selezione di opere nuove e recenti, come “Unmade Film” (2012-2013). Concepito come una serie di installazioni audio-visive, opere su carta e fotografie, Unmade Film prende la forma di un […]