• 10 Years of Love, 2018 - exhibition view, SpazioA, Pistoia
  • Esther Kläs, Fields, 2018 ink on paper cm 64 x 51 cad.
  • Francesco Carone, Abdicazione (Attesa), 2017 - marmo bianco di Carrara, foglia d’oro, bronzo 50 x 20 x 20
  • 10 Years of Love, 2018 - exhibition view, SpazioA, Pistoia
  • 10 Years of Love, 2018 - exhibition view, SpazioA, Pistoia
  • 10 Years of Love, 2018 - exhibition view, SpazioA, Pistoia
  • Chiara Camoni, [ ] noi n[on] m[ori]re[mo], Enkidu e Gilgamesh, sagome per teatro d’ombre, 2018, performance at SpazioA, Pistoia
  • Alessandro Mencarelli, Colloqui 18#03, 2018 lambda print cm 41,5 x 61,5

Abbiamo posto alcune domande a Giuseppe Alleruzzo il fondatore della galleria SpazioA di Pistoia, in occasione di 10 Years of Love: una mostra collettiva organizzata “per festeggiare i dieci anni della galleria, insieme agli artisti e agli amici” che in questi anni ci hanno seguito e sostenuto”. Oltre alla mostra – che raccoglie le opere di Luca Bertolo, Chiara Camoni, Francesco Carone, Giulia Cenci, Dina Danish, Ode de Kort, Nona Inescu, Esther Kläs, Alessandro Mencarelli, Katarina Zdjelar e Santi Alleruzzo – il progetto ha previsto performance, musica, e una visita guidata alla scoperta di Pistoia, città Capitale della Cultura 2017.
Allerruzzo condivide con noi le impressioni a caldo su l’anniversario, l’entusiasmo mai venuto meno per l’arte; l’apertura alla città di Pistoia e, non ultima, l’importanza di investire sulle mostre che si promuovono: “Ritengo che l’investimento più importante per una galleria siano le mostre all’interno del proprio spazio e che queste siano le risorse su cui fare affidamento.”

ATP: Ottimo anniversario quello dei 10 anni di attività. Per festeggiare, la galleria ospita una collettiva presentata come un ‘evento’ che raduna artisti e amici che in questi anni hanno sostenuto e seguito il programma espositivo. Una riflessione a caldo su questi 10 anni?

Giuseppe Alleruzzo: Il tempo è volato e sono molto contento di tutto quello che è successo in questi 10 anni. Sento ancora la passione e l’adrenalina per questo lavoro, che non avrei mai immaginato di fare, visto che precedentemente mi sono occupato di design e poi ho fatto l’artista.
I primi tempi dell’apertura ero molto imbarazzato all’idea che qualcuno mi potesse chiamare gallerista, un po’ alla volta, con fatica, ci ho fatto l’abitudine. Sono successe veramente tante cose che hanno permesso alla galleria, anno dopo anno, di crescere. Un grazie di cuore a tante persone, in primis agli artisti.

10 Years of Love, 2018 - exhibition view, SpazioA, Pistoia

10 Years of Love, 2018 – exhibition view, SpazioA, Pistoia

ATP: Sempre in merito a questo decennio, ci sono stati degli episodi, degli incontri, delle partecipazioni a fiere o altri progetti che hanno contribuito a rafforzare la credibilità della galleria? Penso anche a delle mostre – personali o collettive – che hanno dato notevole visibilità allo spazio. 

GA: Fin dall’inizio abbiamo privilegiato i progetti e le mostre in galleria, ritenendole la parte fondamentale di una programmazione. Non mi sento di citare una mostra in particolare, perché ritengo che tutte, insieme ad una linea molto precisa, abbiano contribuito alla nostra attuale visibilità.
Ritengo che l’investimento più importante per una galleria siano le mostre all’interno del proprio spazio e che queste siano le risorse su cui fare affidamento.

ATP: SpazioA è una tra le poche realtà italiane ad essere ‘decentrata’ rispetto ai soliti centri (Milano, Torino, Roma..). Cito Massimo Minini antesignano con il suo rimanere a Brescia, ma ci sono altri esempi come la Continua a San Gimignano, Collicaligreggi a Catania, Vistamare a Pescara, Laveronica a Modica ecc. Mi racconti i punti a favore e quelli contro dell’essere in una posizione eccentrica?

GA: La mia inesperienza iniziale e la spontaneità per com’è nata la galleria, non mi hanno fatto porre il problema che il luogo fosse decentrato. Vivevo qui, pur non essendo di Pistoia, ed allora ho cominciato da qui.
Abbiamo uno spazio bellissimo, una ex tipografia in centro storico. Considera però che il 95% del nostro lavoro è fuori dalla città.

ATP: Immagino che per una realtà come SpazioA sia fondamentale la partecipazione alle fiere. Mi dai una tua opinione in merito?

GA: Le fiere hanno avuto ed hanno tuttora un ruolo molto importante per la diffusione del nostro lavoro in Italia ed all’estero, ma allo stesso tempo cerchiamo di stare attenti a non disperdere quelle energie indispensabili per continuare a fare al meglio la nostra programmazione in galleria.

10 Years of Love, 2018 - exhibition view, SpazioA, Pistoia

10 Years of Love, 2018 – exhibition view, SpazioA, Pistoia

ATP: Tornando a 10 years of Love, oltre alla mostra, avete previsto performance, musica e una visita guidata alla scoperta della città di Pistoia. Da quale motivazione è stata dettata quest’ultima proposta? Le visite saranno fatte dagli artisti? 

GA: Pensiamo sia importante far conoscere alle persone che ci vengono a trovare il luogo dove siamo e quello che succede fuori dalla galleria, e Pistoia è ricca di capolavori dell’arte del passato da non perdere, insieme ad alcuni gioielli d’arte contemporanea.
In quest’occasione specifica, per i 10 anni della galleria, abbiamo organizzato delle visite alla città sia di notte che di giorno ed una serie di performance. Le visite sono state fatte da uno storico dell’arte, approfondito conoscitore della città e della sua storia.

ATP: Ultima domande sulle ‘origini’ della galleria, nata dall’evoluzione dello spazio no-profit Uscita Pistoia. Mi racconti un po’ la genesi di Spazio A, alcuni ricordi e momenti significativi?

GA: Il mio studio come artista è diventato uno spazio no profit, dove ospitare artisti e condividere con loro una serie di mostre, e anche un prezioso luogo d’incontro e di dialogo. Dopo quest’esperienza positiva, mi sono detto: perché non farlo diventare un lavoro?! Anche se sinceramente faccio ancora fatica a chiamarlo così.
Ho mollato una professione che facevo da 25 anni, e con tanta incoscienza (me ne rendo conto adesso) ho cominciato l’avventura di questo nuovo lavoro di cui conoscevo veramente poco, non avendo mai fatto esperienze del genere in altre gallerie. L’inesperienza mi ha portato a fare qualche errore, ma come contraltare penso mi abbia aiutato a seguire quelle intuizioni che possono venire quando non dai niente per scontato.

10 Years of Love, 2018 - exhibition view, SpazioA, Pistoia

10 Years of Love, 2018 – exhibition view, SpazioA, Pistoia

Chiara Camoni, [ ] noi n[on] m[ori]re[mo], Enkidu e Gilgamesh, sagome per teatro d’ombre,  2018 embossed and welded silver cm 58 x 48 x 2  dimensions variable)

Chiara Camoni, [ ] noi n[on] m[ori]re[mo], Enkidu e Gilgamesh, sagome per teatro d’ombre, 2018 embossed and welded silver cm 58 x 48 x 2 dimensions variable)

10 Years of Love, 2018 - exhibition view, SpazioA, Pistoia

10 Years of Love, 2018 – exhibition view, SpazioA, Pistoia