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FRANCESCO NORDIO

Quali libri sono stati o sono in questo momento fondamentali per la tua ricerca?

Ci sono diversi libri che sono stati tutti egualmente fondamentali come “Millepiani” di Deleuze e Guattari, “Per un’ecologia della mente” di Bateson, La società dello spettacolo di Debord, “La società dei consumi” di Baudrillard, “Ideologa e Linguaggio” di Sanguineti, “la rivoluzione del filo di paglia” di Fukuoka, “Rivoluzione istruzioni per l’uso” di Graeber e ne sto tralasciando parecchi. Arrivando a punti ancora più fondamentali: Foucault insegna a liberarsi dalla manipolazione e schiavitù ideologica, mentre Marx ci dice che dobbiamo liberarci da una schiavitù materiale.

C’è un libro che consiglieresti a un altro artista?

Passando dalla critica alla pratica, alla ricerca e all’applicazione sistematica delle cosiddette “buone pratiche” ho incontrato realtà curiose, dense di un sapere esperienziale che poco può essere tradotto in scrittura. Tra queste realtà spicca la Permacultura, metodo di progettazione che esercita su di me sempre più fascino. Sto anche leggendo un libro sulla comunicazione non violenta che penso servirebbe a tutti gli esseri umani per la loro pratica di vita.
Un altro testo importante è quello sviluppato dal movimento degli Ecovillaggi, che in tema di costruzione di comunità e di una crescita/terapia contemporaneamente interiore e collettiva è arrivato a livelli inimmaginabili…

Come e quando si inserisce il momento della lettura nella tua pratica?

Purtroppo mi concedo meno tempo per la lettura di quello che dovrei e vorrei e son due errori imperdonabili.  Di sicuro la scrittura ha un ruolo importante, sia in fase di elaborazione, ideazione e progettazione che in fase di realizzazione e comunicazione. Se allargassimo l’idea di lettura al venire in qualunque modo in contatto con narrazioni, idee e teorie, allora avrebbe un ruolo veramente fondamentale nella mia pratica, e consisterebbe sia del materiale del quale mi nutro per crescere come persona e come artista, sia delle pratiche che metto in campo, si tratti di discussioni, come di prendere decisioni collettive, come di piantare una cipolla sono tutte azioni di pensiero, momenti di lettura e riscrittura intellettuale e assieme pratica del mondo.

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