MotelLucie per BYOB
Gianni Pettena, Ice II, Minneapolis 1971, Courtesy Federico Luger, Milano
 John Baldessari, I will not make any more boring art – Courtesy Le Case d’Arte, Milano
  Simon Dybbroe Møller , The Drift, 2010 Courtesy Francesca Minini, Milan
  Enrique Marty, Children Parents, 2009 –  Courtesy Jerome Zodo, Milano
 Talia Chetrit – Courtesy kaufmann repetto
Massimo Bartolini, 25 aprile 1936, 2008 – Courtesy Massimo De Carlo, Milano

 Claude Collins-Stracensky, Untitled (attendance of the minute particulars -
November)”, 2010 – Courtesy Nicoletta Rusconi, Milano
Asuka Ohsawa alla galleria The Flat – Massimo Carasi, Milano
 Rosalind Nashashibi, The making of Carlo’s vision. Photo: Will Martin, 2011 
Courtesy Peep-Hole e Nomas Foundation, Roma
 Francesca Grilli, Oro, Courtesy Riccardo Crespi, Milano
Stefano Arienti, Senza titolo, 1992 – Courtesy Studio Guenzani – Foto di Filippo Armellin
 Adelita Husni-Bey, Il fiume delle caverne, parte  I, 2011, Courtesy Laveronica arte contemporanea
Amir Mogharabi, Mostra Al di la – Courtesy Galleria Zero…, Milano
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Leggerli tutti assieme, in pochissimo tempo, cercando di coglierme l’essenza, è veramente un’impresa. La sfilza di comunicati stampa, divisi per cartelline e ‘temi’ mi ricorda per certi versi le scuole elementari… 
Anche questo settembre, come tutti gli anni, START: abbuffata milanese di arte contemporanea. Tutte (o quasi) le galleria apriranno i battenti giovedì 15 settembre. 
Attesissima l’aopertura della Lisson Gallery a Milano. Apre i battenti con la collettiva curata da Ryan Gander. L’esposizione presenta i lavori di Allora & Calzadilla, Cory Arcangel, Art & Language, Gerard Byrne, Spencer Finch, Haroon Mirza, Jonathan Monk, Giulio Paolini e Lawrence Weiner
Per il resto, in giro poche le novità.. qualche nome nuovo… due ‘storici’ (in realtà sono di più) ma ora me ne vengono in mente solo due: Massimo Bartolini e Stefano Arienti . Uno della scuderia di Massimo De Carlo , l’altro di quella di Claudio Guenzani. Bartolini presenterà dei lavori nuovi.. leggeri, luce e terra. Sono curiosa di vedere il pavimento con centinai di luminarie tipiche delle feste patronali. 
Stefano, invece, presenta un lavoro ‘vecchio': le cartoline su polistirolo (1990-91). Racconta: “Colleziono stoffe da utilizzare per fare disegni, colleziono cartoline e poi le trasformo in un multiplo o in grandi immagini su polistirolo, faccio duecentomila diapositive che sistemo in ordine nei raccoglitori e poi va a finire che quelle immagini le utilizzo per fare disegni, o mi metto a trattarle o a graffiarle. Queste raccolte a un certo punto diventano qualcos’altro e spesso questo è anche un modo per liberarsene…”.  
Altri italiani: Francesca Grilli che riflette sull’Età dell’Oro nella mostra da R iccardo Crespi, ‘Oro'; Mauro Vignando , da Alessandro De march (nessun comunicato stampa, mha!); alcuni italiani nella collettiva curata da Marco Tagliafierro dalla Nicoletta Rusconi ( Liliana Moro, Paolo Gonzato, Mario Airò, Franco Guerzoni, Eva Marisaldi, Davide Tranchina, Silvio Wolf ).
Impazzano gli stranieri dalla Francesca Minini( Simon Dybbroe Møller), dalle kaufmann repetto ( Talia Chetrit e Yoshua Okon), da Peep-Hole ( Rosalind Nashashibi, mostra in collaborazione con la Nomas Foundation, Roma), da Zero… ( Amir Mogharabi), da Jerome Zodo una collettiva sulla ‘grazia’. Verso oriente con Asuka Ohsawa alla galleria The Flat – Massimo Carasi, Milano.
Non dimentichiamoci della mostra in Viafarini, con la promettente Adelita Husni-Bey, e la mostra di Reto Pulfer all’ Istituto Svizzero di Roma (sede di Milano).
IL 14 settembre, con Viafarini e Peep-Hole, inaugura anche B.Y.O.B. Milano, curato da Guia Cortassa e Barbara Meneghel (SPAZIO CONCEPT – Via Vincenzo Forcella 7-13).
Nuovo spazio per la galleria Federico Luger, che si sposta in via Circo 1 (ex case d’Arte?). Apre con un group show: Steve Bishop, Lorenza Boisi, Gabriele Di Matteo, Igor Eskinja, Diango Hernandez, Gianni Pettena, Nikola Uzunovski.  

Come ogni START che si ‘rispetti’,   non ci sarà nè un festa indimenticabile, nè una mostra altrettanto indimenticabile. L’unica idee venuta agli organizzatori è la rassegna video al Museo Pecci di Milano ‘PLAY/START’, dove ogni galleria presenta un video di un prorpio artista (sai che roba!). 

Che John Baldessari (ironia della sorte, presentato proprio nella galleria Le Case D’Arte del patrono di Start, Pasquale Leccese), vegli sempre su di noi I will not make any more  Boring art