Abbiamo chiesto a Guendalina Cerruti –  Vincitrice del Premio Arte Contemporanea / DucatoPrize – di raccontarci l’opera “Thanks a Million” (2019),  con cui  ha partecipato per l’edizione del 2020.


Thanks a Million’ è una scultura monumento composta da due parti, una tavola di legno a bordo vivo sulla quale sono scritti con il pirografo messaggi presi da carte di auguri, e una lapide in granito con sopra incisa la scritta: “In loving memory of, 1919 – 2019”.
Affascinata dal linguaggio usato all’interno dei biglietti di auguri, mi ritrovavo a passare molto tempo a studiarli. In Inghilterra è molto comune avere dei negozi interamente dedicati a questi articoli visto l’uso comune di scambiarsi biglietti anche solo in segno di amicizia. In alcune case puoi trovare file di carte di auguri a decorare davanzali o piani di mobili.

Durante queste visite a Cards Galore, Card Factory e Card Corner, osservavo quali fossero gli eventi riportati su queste carte, ne studiavo la disposizione all’interno del negozio, le parole utilizzate nei messaggi, la scelta dei vari fonts, i colori, i simboli. Quello che mi colpiva maggiormente era pensare come all’interno di questo spazio del negozio fosse simbolicamente contenuto il tempo di una vita attraverso una serie di eventi culturali che scandiscono la nostra idea/esperienza di tempo.

Volendo esplorare questa idea ho progettato la prima parte del lavoro: una tavola di legno con scritti in ordine cronologico, dalla nascita alla morte, una serie di messaggi presi da biglietti di auguri.

A new baby girl
Beautifull
Baby Girl
Hallo boy welcome!
Happy 1st Birthday
You’re 8 today
12
Get better soon
Best Mum in the world
14 today
SORRY
I’m sad you’re sad
Great Dad
16 bold and cute
Be my Valentine
Best of luck for your driving test
You’re off to university
We miss you
You’ve passed
Well done, let’s celebrate
Another year older
New job HURRAH
You’re getting ahead
You’re engaged
Wedding day
It must be love
Happy couple
Together forever
Sorry you’re leaving
New Home
Get well soon
You’re 40
To a special daughter
To my son
My husband My Hero
Happy Anniversary
Sexy Relax on you’re 80th
Loved and missed
We will always love you
Thank you
Thanks a million

A questi messaggi ho deciso di cambiare i fonts per esplorarne le logiche di scelta.
Dall’insieme di questi messaggi è interessante come sia possibile individuare e riflettere su alcuni temi sociali e culturali. Come per esempio quando ci si riferisce a una bambina femmina si usano aggettivi tipo bella e cute, mentre ad un bambino non ci sono aggettivi, i messaggi sono molto più coincisi tipo: “hai 8 anni”. Sei un padre, you’re an Hero. Se sei una moglie You are Sexy!

Un’altra cosa divertente è come “ti rilassi ad 80 anni” ma non prima…
A metà di questa serie c’è un altro messaggio che mi piace: “YOU’RE GETTING AHEAD”. Come dire, bravo che stai avanzando in queste tappe con cui puoi misurare il tuo successo personale.

Thanks a Million, 2019 – work in progress

Una volta terminata la tavola ho capito che il lavoro aveva degli elementi molto simili a una lapide, e cercando un elemento strutturale che potesse sostenere eretta la tavola ho pensato di guardare la costruzione di un monumento funebre tradizionale.
In una tomba, la lapide è la parte ornamentale che rimane all’esterno come punto dove esprimere il lutto e il ricordo del defunto. La lapide, come un biglietto di auguri, presenta sul fronte diverse decorazioni: il nome del defunto, la data di nascita, la data di morte, un messaggio personale e/o decorazioni simboliche, libri, cherubini, parti del corpo, animali come la pecora, fiori come il giglio, sirene, cuscini, conchiglie…

Per completare la scultura ‘Thanks a Million’ ho deciso di comprare una pietra tombale dove oltre alla lapide originale inserire nel basamento anche la tavola di legno con i messaggi di auguri. Dopo aver approcciato diverse onoranze funebri ho scelto il design di lapide che più mi piaceva per la scultura. Il passo successivo è stato scegliere la decorazione della lapide: il tipo di incisione, il font e il messaggio. La mia decisione è  stata quella di scegliere il messaggio più comune del cimitero: “In loving memory of” e di accostarne due date che coprissero un arco temporale di cento anni, 1919 – 2019.

Headstone part of ‘Thanks a Million’, 2019
Memorials of Distinction inscription proof

Dedicando la lapide a cento anni di tempo volevo riflettere sul concetto di memoria storica, non una memoria legata all’esperienza individuale e ad un modello culturale specifico (come per i messaggi di auguri). Nella scultura ‘Thanks a Million’ la tavola di legno decorata con i messaggi di auguri copre la lapide e le sue incisioni inserendosi nel suo stesso basamento a pochi centimetri di distanza.

Guendalina Cerruti,Thanks a Million,2019,Courtesy Greengrassi, Photo Marcus Leith
Guendalina Cerruti,Thanks a Million,2019,Courtesy Greengrassi, Photo Marcus Leith

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I (never) explain è uno spazio che ATPdiary dedica ai racconti più o meno lunghi degli artisti e nasce con l’intento di chiedere a una selezione di artisti di scegliere una sola opera – recente o molto indietro del tempo – da raccontare.Una rubrica pensata per dare risalto a tutti gli aspetti di un singolo lavoro o serie, dalla sua origine al processo creativo, dall’estetica al concetto.