La Room Gallery punta su Enzo Giordano, che racconta:
“Attingo idee e immagini da foto e film datati che reperisco su internet, i soggetti inoltre sono ripresi da vecchie vicende storiche, poi modifico e assemblo il tutto con programmi di grafica e manualmente le riporto su tela, ritoccandole ulteriormente, riportando una mia ricerca sul concetto di storia. Mi piace usare insieme tecnologia e manualita?, trovo che sia un corretto modo di essere contemporanei; prima di arrivare a cio? ho fatto un lungo percorso sperimentando con la scultura, il video e l’installazione, arrivando poi dopo anni a questa conclusione pittorica. Nelle mie tele compaiono come dal nulla, quasi al livello di apparizioni spettrali, figure umane od oggetti proiettati da un passato, tutti gli elementi sono decontestualizzati e sembrano riemergere a fatica da fondi chiari, sgombri, monocromi, una specie di tabula rasa del tempo. Quasi sempre e sempre piu? spesso le tematiche riguardano lo sforzo umano e la tensione per controllarlo e direzionarlo a una riflessione e a uno sviluppo interiore. Per questo si concentra su ritratti dalle caratteristiche enigmatiche, quasi degli indovinelli dove ritratti di personaggi storici, dalla politica al cinema, sono messi a confronto con oggetti fortemente simbolici, spesso in situazioni estremamente irrealistiche come un rebus sotto forma di installazione pittorica.” Enzo Giordano