The Outside, 2011 – Francesca Minini, Milano
 Setting (O.M.), 2011
                Setting (L.I.), 2011                              Nolens Volens (Setting), 2011

 Setting (C.A.), 2011                      Setting (R.L.), 2011
Photo courtesy Galleria Francesca Minini, Milano
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Becky Beasley 
The Outside  
Francesca Minini

Il punto di partenza per The Outside e? stato l’interesse di Beasley per Casa Mollino, un appartamento a Torino che Mollino compro? nel 1960 e che decoro? per il resto della sua vita. Egli non vi abito? mai; lo considerava piuttosto come un sepolcro per la vita dopo la morte.
L’appartamento ha offerto a Beasley uno spazio tridimensionale attraverso il quale meditare piu? approfonditamente sul suo interesse verso la fotografia. The Outside e? una mostra dove lavori fotografici incorniciati diventano opere scultoree
Le dimensioni delle cornici di cedro sono tutte basate sui progetti di un paio di porte scorrevoli che Mollino disegno? specificatamente per l’appartamento, ma che alla fine non realizzo? perche? decise di utilizzare delle porte pieghevoli. Tre sculture verticali, Nolens Volens (u), (r), (i) sono presentate nella sala principale della galleria.  Il titolo di questo lavoro, Nolens Volens, deriva dal latino e significa Nolente Volente, che e? diventato il modo di dire: Volente o Nolente. Viene proposto un incontro casuale, nel quale non si prendono in considerazione le conseguenze. 
Per Beasley Nolens Volens e? un modo di considerare cosa potrebbe essere una foto senza fronte ne? retro, semplicemente come un’esperienza senza queste opposizioni. Giallo e? il colore dell’amicizia; arancione-rosa e? il colore dell’affetto. Questo e? The Outside.
Le sei opere appese al muro, Setting (C.A.) (R.L.) (O.M.) (O.L.) (L.I.) (N.O.), uniscono gli stessi pannelli fotografici di pizzo con frammenti di un oggetto progettato e poi riposto.
 Estratti dal CS