Franco Ariaudo Basilisco / Basilisk / Василиск

Franco Ariaudo Basilisco / Basilisk / Василиск

Franco Ariaudo Basilisco / Basilisk / Василиск

Franco Ariaudo Basilisco / Basilisk / Василиск

Franco Ariaudo
Basilisco / Basilisk / Василиск
O come correre sull’acqua
Franco Ariaudo
2018 | Viaindustriae publishing/COLLI publishing platform

Attraverso una serie di istruzioni relative alla sfida di correre sull’acqua, analizzata da prospettive e campi multidisciplinari, Basilisco crea le basi per una discussione più ampia sulla sfida di trasformare tutto ciò che sembra impossibile in qualcosa di quantomeno plausibile, semplicemente spostando il punto di vista in altri “domíni”. I cinque brevi saggi di Cristiano Ghibaudo (professional coach), Riccardo Mangione (project manager), Daniele Sciannandrone (fisico), Gianni Magrin (teologo), Massimo Delfino e Marco Isaia (erpetologo, ecologo), declinano il tema del progetto dando origine a una discussione dettagliata su più livelli. Quando, come e in che modo l’immagine del camminare sull’acqua nelle diverse religioni viene usata ed espressa a livello teologico? Quali specie animali sono in grado di eseguire questa azione e in quali condizioni particolari sono costretti a farlo? Quali sono le forze fisiche messe in atto e quali sono i prerequisiti che consentirebbero a una persona di correre sull’acqua?…

Risultato di una ricerca avviata nel 2017 durante una residenza sulla penisola ucraina di Biruchiy, in Basilisco i testi si susseguono abbracciando tre lingue (italiano, inglese e russo). Stampato in Risograph, digitale e offset, il libro contiene due sezioni di illustrazioni dell’artista e il suo impianto grafico è stato curato da Friends Make Books di Torino.

Basilisco si inserisce nella ricerca di Franco Ariaudo come parte di un più ampio progetto dal titolo Faster than Christ, in mostra a Roma presso gli spazi di COLLI Independent Art Gallery fino al 18 maggio 2019.

L’artista è già autore, insieme a Luca Pucci ed Emanuele De Donno del libro/ricerca SPORTIFICATION eurovisions, performativity and playgrounds 1965-99 (2017), di cui ATP Diary ha già scritto in passato.

Banane fanzine

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Banane fanzine Credits foto Chiara Dalla Rosa

Banane fanzine Credits foto Chiara Dalla Rosa

Banane Fanzine 

L’intero progetto nasce, oramai tre anni fa – dalla volontà di Davide Spillari e di Valerio Veneruso – di alimentare una consapevolezza maggiore su qualcosa che solitamente occupa un posto ben preciso all’interno dell’immaginario collettivo. Se infatti il frutto della banana viene solitamente associato a contesti frivoli o goliardici in verità esso nasconde tutta una serie di soprusi di cui poco si parla. Non si tratta esclusivamente di uno sfruttamento “visivo” che sovrasta l’Internet quasi più dei gattini, ma soprattutto di abusi territoriali che, regolati da specifiche dinamiche capitaliste, toccano direttamente sia intere popolazioni che il frutto stesso: un ibrido sterile reso tale da modifiche genetiche.
Ogni numero della pubblicazione affronta una specifica disciplina artistica e si avvale, al momento, della collaborazione di più di settanta artisti invitati a riflettere sul dark side della banana.
Tra i numerosi autori coinvolti ricordiamo: Alberto Becherini, Mike Diana, Dr. Pira, Giulia Gorga, Maicol e Mirco, Davide Bart Salvemini [per il numero sull’illustrazione e il fumetto], Bebop, Elena Borio, Gabbiano Cataldo, Darkam, Luca Font, [per l’uscita sui tatuatori], Pasquale de Sensi, Michele Guidarini, Make Italian Art Great Again, Alice Palamenghi, Thomas Raimondi, Sushisyrup [per l’edizione sui collagisti].

Top 100 - Davide Bertocchi

Top 100 – Davide Bertocchi

Top 100 - Vol 7 - Davide Bertocchi

Top 100 – Vol 7 – Davide Bertocchi

Davide Bertocchi – Top 100

Iniziato nel 2003, Top 100 riunisce in ogni edizione 100 canzoni selezionate da altrettante personalità legate alla scena artistica contemporanea, a cui Davide Bertocchi ha chiesto di indicare il proprio pezzo musicale preferito, inteso sia come la propria personale colonna sonora, sia come un brano significativo di un particolare momento. Il progetto originariamente nasce come reazione critica dell’artista all’apparizione delle classifiche “Top 100” (100 best artists, 100 best curators, Power100, ecc) sulle riviste di arte contemporanea e la loro inevitabile imposizione come solo paradigma di giudizio.
Il principio di Top100 è molto semplice: invitare ogni volta 100 personalità (critici, curatori, artisti, galleristi, collezionisti) a selezionare la propria canzone preferita e successivamente con questa compilation-archivio editare un cd che funziona come una rivista sonora nella quale l’idea di “scelta” è ricondotta alla sua forma più basica, intima ed emotiva.
Le 7 compilation esistenti, fin dall’inizio co-prodotte con Dena Foundation, Parigi, sono ormai un vero e proprio progetto editoriale in cui questo meccanismo di scelta è portato all’estremo: una rivista in cui l’unico criterio presente è la scelta della propria canzone preferita.

I cd Top 100 sono un multiplo in edizione di 500.
Il progetto coinvolge, ad oggi, 728 persone per un totale di 722 brani musicali, e più di 50 ore di ascolto.
Ci sono state 16 presentazioni e lanci, 15 anni di lavoro.

Top 100 è prodotto in collaborazione con Dena Foundation for Contemporary Art, Parigi e si avvale della grafica di Martin Pyper, Amsterdam.

Tra i partecipanti: Paul McCarthy, Laure Prouvost, Eva Fabbris, Marina Abramovic, Hans Ulrich Obrist, Nicolas Bourriaud, Maurizio Cattelan, Carlos Amorales, Massimiliani Gioni, Yuri Ancarani, Nerina Ciaccia, Parker Ito, Domenico Mangano, Heimo Zobernig, Roberto Cuoghi, Koo Jeong A, Gilad Ratman, Gabriel Kuri, Antoine Levi,  Monster Chetwynd, David Kordansky, Cloe Piccoli, Cristiana Perrella, Falke Pisano, Cecilia Alemani, Yoann Gourmel, Antonio Grulli,  Rodrigo Hernandez, Edoardo Bonaspetti, Braco Dimitrijevic, Gilles Fuchs, Massimo De Carlo, Gaia Fugazza, Jacopo Miliani, Joseph Kouli, Francesco Garutti,  Ivan Argote, Caroline Corbetta,  Camille Henrot,  Marinella Senatore, Daniel Marzona, Chiara Parisi, Gilberto Zorio, Marta Gili, Koenraad Dedobbeleer, Isabelle Cornaro, Simon Castets, Tessa Giblin, Alberto Garutti, Urs Fischer, Giuseppe Gabellone,  Tom Eccles,  Sebastian Klemm, Vincenzo de Bellis, Roberta Tenconi, Martin Bethenod, Andrea Lissoni, Alessandro Rabottini, Joep Van Lieshout, Barbara Casavecchia, Mirko Rizzi, Sadie Coles, Diego Perrone, Cesare Pietroiusti, Steven Op de Beek, Ilaria Bonacossa, Melik Ohanian, Mark Leckey, Lorenzo Benedetti, Vajiko Chachkhiani, Krist Gruijhtuijsen, Luca Cerizza, Francesco Gennari, Shila Khatami,  Michele D’Aurizio, Katharina Grosse, Braco Dimitrijevic, Cristine Macel, Pier Paolo Pancotto, Slavs and Tatars, Simone Menegoi, Liam Gillick, Jim Lambie, Anri Sala, Paolo Zani, Anton Vidokle, Andrea Bellini, Gavin Brown, Cristiana Collu, Milovan Farronato, Cyprien Gaillard, Jörg Heiser, Arto Lindsay, Rossella Biscotti, Adam Carr, Sarah Lucas, Olivier Mosset, Letizia Ragaglia, Patrizia Sandretto Re Rebaudengo, Tomas Saraceno, David Shrigley, Nedko Solakov, Miroslav Balka, Francesco Vezzoli, Andro Wekua, Luca Vitone, Peter Coffin, Elmgreen & Dragset, Jeffrey Deitch, Charles Esche, Ryan Gander, Mario Garcia Torres, Vincent Honoré, Christian Jankowski, Jesper Just, Goshka Macuga, Raimundas Malasauskas, Victor Man, Paolo Zani, Jonathan Monk, Maurizio Nannucci, Emmanuel Perrotin, Mai-Thu Perret, Alessandro Pessoli, John Armleder, Beatrix Ruf, Chris Sharp, Nicola Setari, Adam Szymczyk, Wolfgang Tillmans, Oscar Tuazon, Xavier Veilhan, Jordan Wolfson, Sislej Xhafa, Tris Vonna-Michell, Roberto Ago, David Adamo, Giorgio Andreotta Calò, Rosa Barba, Luca Bertolo, Stefania Bortolami, Valentin Carron, Keren Cytter, Josef Dalle Nogare, Luigi Fassi, Gloria Friedmann, Dan Graham, Ann Veronica Janssens, Dakis Joannou, Rashid Johnson, Casey Kaplan, Martha Kirszenbaum, Bertrand Lavier, Ange Leccia, Gio Marconi, Chus Martinez, Piero Golia, Haroon Mirza, Jonathan Meese, Jessica Morgan, Christodoulos Panayiotou, Adrian Piper, Michelangelo Pistoletto, Nancy Spector, Sturtevant, Rirkrit Tiravanija,  e tanti altri…

Nel 2014 e nel 2016 sono apparse anche due compilation Top100 (Toiletpapermagazine Top100 vol.1 e vol.2) realizzate in collaborazione con Toilet Paper magazine e pubblicate da Spotify.

Luca Staccioli (con Piergiorgio Caserini), Donner à voir – 2019

Luca Staccioli (con Piergiorgio Caserini), Donner à voir – 2019

Luca Staccioli (con Piergiorgio Caserini), Donner à voir – 2019

Luca Staccioli (con Piergiorgio Caserini), Donner à voir – 2019, contributi di Sonia D’alto, Matteo Binci, Piergiorgio Caserini e Giovanni Copelli

Donner à voir,libro che nasce con l’omonima mostra presentata da Luca Staccioli alla Fondazione Pini di Milano, si pone in continuità con la ricerca dell’artista:esplora, stratifica e combina micro-storie, memorie sradicate, oggetti quotidiani e immagini nomadiche che prolificano nella dimensione globale-locale e negli apparati tecnologici.

Donner à voir parte dalla figura di G. Staccioli, morto durante la guerra d’Indocina combattendo nella Legione straniera francese, da cui Luca Staccioli, dopo suo padre, ha ereditato il cognome Staccioli per cavilli burocratici senza esserne consaguigno. L’ambiguità della vicenda apre uno spazio per interrogare le dimensioni coercitive delle strutture familiari, il darsi della Storia stessa e le sue protesi, le violenze della memoria nell’atto del ricordare.

Il libro presenta testi di Sonia D’Alto, Piergiorgio Caserini e Matteo Binci, disegni di Giovanni Copelli. I contenuti sono pensati come commentari, dialoghi attorno ai lavori di Staccioli.
Si approfondiscono così, su piani narrativi e visivi differenti, i rapporti che la memoria storica intrattiene con le individualità e le rappresentazioni iconiche. Donner à voir è un affiancamento, un continuo rivolgersi gli uni agli altri, tra storia e finzione, tra documento e immaginazione.

REPLICA è un progetto aperto, un archivio italiano del libro d’artista che è al contempo una collezione e un luogo per l’esposizione e lo scambio di libri e di edizioni indipendenti. Una grande cornice dove sarà possibile scoprire, conoscere e divulgare le diverse forme e ricerche di autori e artisti, in cui incontrare coincidenze di temi e disegni, una piattaforma di voci e repertori.
REPLICA costituisce un luogo aperto al pubblico e agli artisti che intendono farne parte.

Considerando il libro d’artista l’espressione di un linguaggio artistico ambivalente e allo stesso tempo poco conosciuto dal pubblico, la collaborazione con ATPdiary si propone come occasione di divulgazione e focus creando una piattaforma per poter approfondire e catalogare.
REPLICA sarà consultabile anche in formato digitale a partire da aprile 2019.