Serena Porrati, III 2017, 310 x 3 x 4 - Resistenze al quarzo, fili elettrici, regolatori di potenza, acciaio

Serena Porrati, III 2017, 310 x 3 x 4 – Resistenze al quarzo, fili elettrici, regolatori di potenza, acciaio

Dopo Nikita Kadan, Space 4235 di Genova presenta l’opera di Giancarlo Norese e Serena Porrati

Serena Porrati — 

La ricerca di Serena Porrati si sviluppa attraverso l’uso del calore. Calore come trasformazione e strumento d’indagine dei flussi geologici ed industriali; mezzo di fusione tra mondo umano e non. La materia è un dialogo che inonda e fuoriesce i sistemi di conoscenza, che destabilizza le categorie di pensiero. L’opera, l’oggetto inteso anche come evento, evoca e interroga in senso epistemologico, la propria origine ed il proprio destino.

III è un’installazione composta da fili elettrici ed elementi industriali dall’aspetto tanto dilettantistico quanto ingegneristico; un assemblaggio-ordigno amatoriale. Dei regolatori di tensione collegati all’impianto elettrico dello spazio controllano le tre resistenze al quarzo. Il calore differenziale che genera (di circa 1° C) è analogo all’incremento della temperatura globale registrata nell’ultimo secolo.
III si presenta dunque “espanso” sul piano formale, coinvolgendo elementi al di fuori di quello che si nota, si allarga nell’impianto elettrico e ancora ad un sistema cablato più vasto e complesso che confluisce in una sorgente – una centrale termo elettrica a sua volta alimentata probabilmente da carburi.
III manifesta un flusso termodinamico in cui sistemi umani e non confluiscono, concatenandosi al riscaldamento climatico cui assistiamo.
La dislocazione degli elementi, la riduzione temporale evocata dal calore, l’unione delle forze artificiali e naturali di azione e reazione, spostano III dal piano estetico a quello ontologico:
III occupa un terreno politico e vitale controverso, dialoga con l’iperoggetto, e sulla scia dell’ iperoggetto, evoca una minaccia all’individualismo, nazionalismo, anti-intellettualismo, capitalismo e antropocentrismo.

Serena Porrati, III 2017, 310 x 3 x 4 - Resistenze al quarzo, fili elettrici, regolatori di potenza, acciaio

Serena Porrati, III 2017, 310 x 3 x 4 – Resistenze al quarzo, fili elettrici, regolatori di potenza, acciaio

Giancarlo Norese —  

a) Sono alla ricerca di una forma d’arte senza forma;
b) Vorrei dispiegare piccole azioni leggere che ci possano aiutare a ricordare chi siamo, o ciò che potremmo diventare;
c) Ho dormito per sei mesi sotto un tavolo.

Amo le contraddizioni degli spazi reali o metaforici, la bellezza autogenerata dal caso, i refusi del paesaggio. Le anomalie, le fragilità, gli scarti, le desistenze e quei fallimenti che siano capaci di portare con sé un valore simbolico capace di mettere in dubbio le nostre certezze, ma allo stesso tempo di generare calore, vicinanza e senso di comunità. Anche se non ce ne accorgiamo.

Ecco il luogo immaginario che esiste per davvero: è il contrario di un non luogo, senza tuttavia essere un monumento.

Giancarlo Norese is an Italian artist, one of the initiators and the editor of publications of the Progetto Oreste during the Nineties, a network which organized several common initiatives that was invited by Harald Szeemann at the Venice Biennale in 1999. His work has been also exhibited at Villa Medicis in Rome, the P.S.1 and Performa 07 in New York, Galerija Škuc in Ljubljana, Galleria Continua in San Gimignano, Neon in Bologna, and other museums in Rotterdam, Kassel, Zurich, Beijing, Moscow, Phoenix.

Norese has been widely involved in many collaborative projects including experimental education (Free Home University), artists’ books (a certain number of books.), unusual actions (lu cafausu), artist-run spaces (kunsthalle novi), and the setting up of a foundation (Lac o Le Mon).

Giancarlo Norese, 1-2-3-4-five, frame video, 2013

Giancarlo Norese, 1-2-3-4-five, frame video, 2013

Giancarlo Norese, Watercolor, composizione con poster, Space 4235, Genova, 2015 ph. Ronny Faber Dahl

Giancarlo Norese, Watercolor, composizione con poster, Space 4235, Genova, 2015 ph. Ronny Faber Dahl

Giancarlo Norese, Selfportrait with no me, fotografia, 2016

Giancarlo Norese, Selfportrait with no me, fotografia, 2016