Lisetta Carmi, I travestiti, La Cabiria, 1965-1970 ©Lisetta Carmi, Courtesy Galleria Martini & Ronchetti

E’ una delle sezioni di Arte Fiera che ha destato più attenzione lo scorso anno. Quest’anno Fotografia e immagini in movimento – curata per il secondo anno da collettivo Fantom (rappresentato da Selva Barni, Ilaria Speri, Massimo Torrigiani, Francesco Zanot) – si presenta come un osservatorio puntato su alcune delle più recenti ricerche nel campo della fotografia e del video, cui si aggiungono alcuni imprescindibili punti di riferimento nel passato.

“La sezione combinerà gli utilizzi più classici e tradizionali dei due linguaggi con un approccio sperimentale rivolto allo studio e all’osservazione non soltanto dei soggetti rappresentati, ma anche del mezzo espressivo utilizzato.” Spiega il collettivo. “La fotografia e il video invadono sempre più lo spazio del quotidiano, reale e virtuale, assumendo un ruolo di cruciale importanza nelle nostre vite. Sono macchine che consentono un’elaborazione estetica, sociale, filosofica e politica di tutto ciò che ci circonda. Ormai non si limitano a registrare cambiamenti e mutazioni, ma sono agenti cruciali della trasformazione del mondo e del nostro rapporto con esso.”

Elena Bordignon: Curate la seconda edizione di Fotografia e immagini in movimento. È stata una sezione molto apprezzata sia dai collezionisti che dai curatori. Tra le motivazioni c’è quella di caratterizzarsi per la specificità delle proposte, mirate a definire l’orizzonte visivo contemporaneo. Mi raccontate alcune delle novità che troveremo in fiera?

Fantom: Continuiamo a esplorare il modo in cui i territori della fotografia e del video, liquidi, morbidi e incerti, si ibridano con altro. Ci interessa chi sperimenta e va in profondità, chi fa di fotografia e video sia strumento d’indagine che soggetto. I criteri sono sempre qualità e varietà. Ci sono opere di autori celebri e di fotografi più giovani e meno conosciuti, con molti italiani dell’ultima generazione, come Alessandro Calabrese, Discipula, The Cool Couple. Ci interessano la pluralità e la segmentazione, opere molto diverse, su soggetti anche distanti tra loro, ma sempre tese a offrire occasioni di approfondimento. Si va da Lisetta Carmi, con alcune serie di immagini centrate su scenari sociali precedentemente inesplorati, a Paul Kooiker, che ha imitato i canoni estetici della fotografia d’epoca con un semplice cellulare, mettendo in cortocircuito vecchio e nuovo. Francesco Jodice è un fotografo puro che si inserisce nel contesto dell’arte contemporanea, mentre Antoni Muntadas è un contemporaneo che utilizza la fotografia soltanto per alcuni specifici lavori. Anche grazie al lavoro e alla disponibilità delle gallerie in mostra, si vedranno molti di questi rivolgimenti, spostamenti, scambi. Nessuna intenzione di fare chiarezza, ma di mostrare un contesto straordinariamente dinamico, articolato, composito.

Fotografia e immagini in movimento vede la partecipazione delle gallerie aA29 Project Room(artisti: Kyle Thompson, Tiziana Pers), Dep Art Gallery (Tony Oursler), Galleria Marcolini (Aneta Bartos, Christian Thompson), Michela Rizzo (Antoni Muntadas, Katerina Šedá, Francesco Jodice), Galleria Poggiali (Goldschmied & Chiari), Gallleriapiù (Matteo Cremonesi), Marcorossi (Rune Guneriussen), Martini & Ronchetti (Lisetta Carmi), MC2 Gallery (Lamberto Teotino, Justine Tjallinks, Paolo Ciregia), Metronom (Christto & Andrew), MLZ Art Dep (The Cool Couple, Discipula, Källstrӧm+Fäldt), Otto Zoo (Paul Kooiker),Pinksummer (Luca Trevisani), Podbielski Contemporary (Giulio Di Sturco, Massimiliano Gatti, Yuval Yairi), Shazar (Giacomo Montanaro), Spazio Nuovo (Marco Maria Zanin, Edouard Taufenbach), Traffic Gallery (Mattia Zoppellaro), Umberto Di Marino (Francesco Jodice, Pedro Neves Marques, Sergio Vega), Viasaterna(Alessandro Calabrese), z2o Sara Zanin (Mariella Bettineschi, Silvia Camporesi, Ekaterina Panikanova).

Christto & Andrew Sneaker Footprint on Mars, 2019 Inkjet print on fine art paper 34h x 50w cm  Christto & Andrew Courtesy: Metronom
Tony Oursler, Le volcan, 2015 – 2016, video installazione 3D DLP. Foto di Bruno Bani. © Dep Art Gallery
Klara Källström and Thobias Fäldt The House Arrest of Julian Assange (Alarm clock), Norfolk, England, 24-25 February, 2011 (from series Wikiland) stampa a getto d’inchiostro, 6 cm x 7cm – Courtesy MLZ Art Dep