Derek Di Fabio
Tre frasi scritte sulle braccia di tre persone diverse.

* Quando c’è il sole la sua faccia a forma di casa sta fuori a prenderlo.
° La psicologia edile di svernare affollata senza motori si arrampica su una mensola.
^ Devi sollevare la gamba sinistra completamente con tutto il piede…se mi chiamavi ci saremmo incontrati.

Alessandro Agudio
Alessandro Agudio: Beatrice Marchi di spalle vestita *lulùclub*(ipotesi di una collezione), una stola in seta, la cui cromia è ottenuta dall ingrandimento di diverse volte dell’iride dell occhio della persona che la indossa. E’ la prima ipotesi di una collezione di abiti da sera in seta. Davanti a Beatrice *Problemi*: una trave in resina marmorizzata.
Zuzanna Czebatul
Davide Stucchi
Davide Stucchi, Easygoing, 2011,
6 stampe laser su carta, 21cm 29, 7cm e video, 14’58”.
Davide Stucchi: Il fuoco è indirizzato verso lo spazio occupato da una scultura e a cosa succede quando questo spazio virtuale è disposto in uno spazio reale. Utilizzando alcuni elementi architettonici delle sale espositive e in generale l’intero apparato di Villa Romana, ho cercato di disambiguare quelle due dimensioni.
Beatrice Marchi
Alessandro Nucci
Paola Anzichè
Flo Maak
Luca De Leva

Luca De Leva: Era una performance, ‘Blarney 5×3′, e comprendeva sei persone che baciavano la parete seguendo il ritmo di una frase in codice morse per poi scambiarsi di posizione tra loro. Completa l’opera una scultura che ti indica. E’ formata da della schiuma da barba che, per tutta la durata della mostra, evapora.

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After Prisma – Villa Romana, Firenze
Alessandro Agudio, Paola Anziche?, Zuzanna Czebatul, Luca De Leva, Derek Di Fabio, Flo Maak, Beatrice Marchi, Jacopo Mazzetti, Alessandro Nucci, Davide Stucchi.
A cura di Paolo Emilio Antognoli Viti