ATP DIARY

— VISIONI — Conversazione con Vittorio Iervese

Mauro Zanchi: Gli scienziati si chiedono come mai ci ricordiamo solo le cose che ci sono accadute in passato e non quelle che vivremo nel futuro. Ognuno di noi potrebbe già lavorare sul ricordo degli accadimenti personali futuri per migliorare le scelte da decidere in quel flusso che chiamiamo presente? Vittorio Iervese: Per un sociologo […]

New Photography | Marina Caneve

Mauro Zanchi / Sara Benaglia: La fotografia è una trappola? Quando possiede un certo grado di ambiguità, l’immagine può diventare veicolo di intuizione e condurre chi la guarda dentro a un’idea? Come costruisci le immagini attraverso la fotografia per portare i fruitori all’interno di un tuo progetto? Marina Caneve: Questa affermazione ha naturalmente un carattere […]

— VISIONI — Conversazione con Caterina Morigi

Mauro Zanchi: Vorrei porti una domanda a scatola cinese, con questioni una dentro l’altra. A volte nell’immagine si ripete l’incrocio degli sguardi e della accumulazione di sostanze che appartengono al mondo delle cose.  Altre volte l’immagine è la base di una visione, che attinge esclusivamente da se stessa. Nell’immagine si incrociano diverse energie visive. Specchiandosi […]

New Photography | Alice Pedroletti

Sara Benaglia / Mauro Zanchi: Secondo Mapplethorpe “la fotografia è un modo più sbrigativo per fare una scultura”. Cosa ne pensi? Alice Pedroletti: Mapplethorpe ha incentrato tutta la sua ricerca sulla realizzazione della forma perfetta. Il suo occhio era estremamente classico, nulla veniva lasciato al caso. Le sue fotografie rappresentano un dialogo tra due media […]

— VISIONI — Conversazione con Luca Massaro

Mauro Zanchi: In certe fotografie, le parole a volte sono presenti per mettere in discussione l’oggettività dell’immagine, in alcuni casi per segnalare l’artificio della comunicazione, per indurre una riflessione sul potere descrittivo della fotografia o per evocare qualcos’altro. Che rapporto si costituisce tra linguaggio scritto e immagine? Luca Massaro: Lo scontro-incontro di due mondi è un […]

New Photography | Silvia Bigi

Mauro Zanchi + Sara Benaglia: Secondo Vilém Flusser, il significato delle immagini si trova sulla superficie: per non cogliere solo qualcosa di superficiale e per toccare livelli più profondi, ovvero ricostruire le dimensioni sottoposte all’astrazione, è necessario far vagare il nostro sguardo a tentoni sulla superficie, attraverso uno scanning che segue un percorso più complesso, per […]

New Photography | Chiaralice Rizzi e Alessandro Laita

Intervista con Chiaralice Rizzi e Alessandro Laita Sara Benaglia e Mauro Zanchi: Nel libro e mostra Live in the house and it will not fall down (2016) che tipo di rapporto avete instaurato con la fotografia? Alessandro Laita: Live in the House and It Will Not Fall Down è una collezione di fotografie rinvenute nello studio del […]

— VISIONI — Conversazione con Simone Monsi

English version below Mauro Zanchi: Quali rischi corriamo mentre il mondo si sta sempre più trasformando in un ambiente dominato dalle ITC (tecnologie dell’informazione e della comunicazione)? Simone Monsi: Il rischio principale che avverto è di essere perennemente distratti dal sovraffollamento di informazioni. Tuttavia, penso anche che i processi di trasformazione siano ciclici e inevitabili, […]

New Photography | Francesca Rivetti

La 22° intervista dedicata alla fotografia contemporanea ha per protagonista Francesca Rivetti Sara Benaglia / Mauro Zanchi: Negli ultimi dieci anni il tuo lavoro rispetta una scelta, anche di solitudine, che ti ha portato a sviluppare progetti quasi esclusivamente in ambiente acquatico. L’attitudine con cui vivi quest’esperienza parrebbe espandere ulteriori possibilità e creare legami con […]

— VISIONI — Conversazione con Fabrizio Bellomo

Mauro Zanchi:  In certe fotografie (vedi per esempio John Baldessari, Keith Arnatt, Mel Bochner, John Hilliard, William Wegman), le parole a volte sono presenti per mettere in discussione l’oggettività dell’immagine, altre volte per segnalare l’artificio della comunicazione, per indurre una riflessione sul potere descrittivo della fotografia, per creare un cortocircuito o altro. In questi casi […]