Contrappunti | Intervista a Sara Zanin in occasione dell’apertura della nuova sede della galleria

Testaccio – “quartiere ‘verace’, di grande fascino e pieno di storia” – si arricchisce della nuova sede della galleria z2o Sara Zanin in via Alessandro Volta 34. Il nuovo spazio, progettato dallo studio Bevilacqua Architects, inaugura con la mostra Contrappunti, una collettiva che coinvolge tutti gli artisti della galleria e che si estende anche nel vicino […]
Krištof Kintera, No One Has Nothing | z2o Sara Zanin Gallery – Roma

“Gli uomini pagano l’accrescimento del loro potere con l’estraniazione da ciò su cui lo esercitano. L’estraniazione degli uomini dagli oggetti dominati non è il solo prezzo pagato per il dominio: con la reificazione dello spirito sono stati stregati anche i rapporti interni fra gli uomini, anche quelli di ognuno con sé stesso” Dialettica dell’illuminismo, Max […]
Rehang: entrare nel vivo della Collezione Maramotti

Più che un riallestimento potremmo descriverlo come la presentazione di 10 “piccole mostre” di artisti che dal 2008 al 2017 hanno collaborato con la Collezione Maramotti. Dal 3 marzo lo spazio dedicato all’arte contemporanea di Reggio Emilia ospita Rehang: il riallestimento di 10 sale al secondo piano dell’esposizione permanente con i progetti di Enoc Perez […]
Intervista a Marina Dacci e Krištof Kintera | Hidden Beauty, Z2O, Roma

[nemus_slider id=”74634″] — Testo e intervista di Vasco Forconi — Dall’incontro fra Marina Dacci, Sara Zanin e Krištof Kintera nasce Hidden Beauty una collettiva che riflette sull’atto di ricerca della bellezza quale elemento imprescindibile tanto nella pratica artistica quanto soprattutto in quella di attraversamento quotidiano della realtà. La mostra raccoglie lavori recenti di quattro artisti […]
La post-natura di Krištof Kintera — Collezione Maramotti

[nemus_slider id=”65051″] — Tutto è connesso, collegato, in relazione. Idee, affetti, ragionamenti, ma anche patologie, paure, estremismi. La visione che Krištof Kintera restituisce del mondo – che è principalmente il suo – è al di sopra delle distinzioni, forse anche della comprensione. Se da sempre la conoscenza si fonda sulla capacità dell’uomo di discernere concetti […]
…dell’Industriale o dell’immaginario?

[nemus_slider id=”50600″] Testo di Paola Tognon Alla Collezione Maramotti, accanto alla mostra personale di Corin Sworn, quinto Max Mara Art Prize for Women, troviamo una mostra davvero speciale, come il suo titolo, Industriale Immaginario (fino al 24 aprile 2016). Lavorando sulle opere della Collezione Maramotti mai esposte in precedenza, alcune fra quelle che appartengono al […]