Rizomi d’acqua e polvere | Nicoletta Fiorucci Foundation, Venezia

La pratica di Tolia Astakhishvili si muove sempre in bilico: tra costruzione e rovina, tra intimità ed esposizione, tra il gesto dell’artista e la risposta muta dell’architettura. Il suo intervento sui luoghi non è mai puramente estetico: è un atto di svelamento radicale, di prossimità non protetta. In questa sede spoglia i muri come se staccasse una pelle, lasciando affiorare vene di tubature, cicatrici d’intonaco, memorie d’acqua.
Con lo zucchero in bocca – Istituto Svizzero, Roma

Prendendo dalla storia del sito espositivo, la mostra propone una riflessione sul modo in cui le estetiche della dolcezza vengano storicamente impiegate per elaborare dinamiche estrattive di natura coloniale, ecologica e simbolica.