ATP DIARY

Art City Bologna 2026 invade gli spazi dell’Alma Mater

Oltre 300 appuntamenti tra mostre, performance, installazioni ed eventi trasformano Bologna in un laboratorio artistico diffuso dal 5 all’8 febbraio. Ma l’edizione 2026 di ART CITY segna soprattutto un passaggio storico: lo Special Program “Il corpo della lingua” approda per la prima volta negli spazi dell’Alma Mater Studiorum, aprendo luoghi simbolici dell’Università a interventi site-specific e azioni performative.

Sei mesi di Gelateria Sogni di Ghiaccio

L’artist-run-space bolognese, dall’inizio del 2025 gestito da un collettivo, è ormai un punto di riferimento per la scena indipendente della città. Qui si tenta la documentazione del denso programma di mostre ed eventi proposto nei primi sei mesi della nuova formula curatoriale.

Valeria Magli. Morbid | Intervista con l’artista

Nella Project Room del MAMbo documenti, video e costumi di scena raccontano trent’anni di attività della danzatrice e coreografa bolognese, attraverso i tanti alter-ego di cui ha vestito i panni sul palcoscenico.

Art City Special Program 2025: Le Porte della Città

Le porte dell’originaria cinta muraria di Bologna, luoghi densi di storia mai impiegati prima per un progetto unitario, ospitano un circuito di installazioni site-specific che si confrontano con le peculiarità architettoniche dei monumenti.

Le opere video di Meredith Monk e Valentina Medda nei luoghi storici di Bologna

Durante il weekend bolognese di mostre ed eventi di Art City (1-4 febbraio), in coincidenza con Arte Fiera, il ricco calendario offriva oltre 250 proposte distribuite su tutto il territorio metropolitano della città. Ad essere interessati non erano soltanto i classici spazi espositivi pubblici e privati, come musei civici e gallerie, ma anche edifici e […]

Yvonne Rainer. Words. Dances, Films | MAMbo, Bologna

– Testo di Giulia Giacomelli – Negli spazi del MAMbo – Museo d’arte moderna di Bologna si articola Yvonne Rainer: Words, Dances, Films (fino al 10 settembre), una mostra di ricerca e riscoperta dedicata a un’artista che è stata a lungo relegata esclusivamente al ruolo di danzatrice e coreografa. La curatrice Caterina Molteni ha voluto […]