LA COLLEZIONE MAST. Un alfabeto dell’industria, del lavoro e della tecnologia | Fondazione MAST, Bologna

L’esposizione si presenta come una riflessione ad ampio raggio sull’intreccio fra industria, lavoro e tecnologia. Il percorso si struttura in 53 sezioni, corrispondenti ad altrettanti concetti connessi ai temi trattati e disposti in ordine alfabetico, dalla A di “Abandoned” fino alla W di “Waste”, “Water” e “Wealth”, passando per gli argomenti più vari.
Ridisegnare lo spazio | LABS Gallery, Bologna

L’avesse vista Charles Baudelaire nel 1859, anno d’uscita del pungente scritto Il pubblico moderno e la fotografia, avrebbe di certo storto il naso, sapendo di trovarsi di fronte all’idea di una fotografia capace di “ridisegnare lo spazio” – al pari, quindi, non solo dell’arte, ma addirittura del disegno, “padre delle tre arti nostre, architettura, scultura […]
Alberto Scodro. Sunflowers | CAR DRDE, Bologna

Di fronte alle sculture si ha la sensazione di contemplare l’esito di un processo alchemico, che ha sublimato la materia corruttibile del mondo nel più nobile dei metalli.
45 Years of Non-Painting | Goran Trbuljak | P420, Bologna

La nuova personale dedicata dalla galleria bolognese all’artista croato, come, d’altronde, l’intera esperienza di quest’ultimo, potrebbe essere riassunta da una delle Sentences (1971-1981) esposte per l’occasione: se questo foglio viene appeso in una galleria non è più un foglio ma un dipinto.Suo malgrado, verrebbe da pensare ironicamente. Perché, nonostante la caparbietà con la quale Goran […]
Pittura LINGUAVIVA | KAPPA-NöUN

Matteo Fato, Thomas Berra, Giulio Saverio Rossi, Alessandro Fogo e Andrea Marco Corvino / LOL63 sono i cinque protagonisti della collettiva LINGUAVIVA, curata da Antongiulio Vergine e allestita negli spazi di KAPPA-NöUN dal 12 febbraio al 30 aprile 2022. La mostra riflette sulla pittura intesa come un essere vivo, che cambia, sfugge e comunica: una […]
Il Trust per l’Arte Contemporanea: un fondo dedicato all’arte al MAMbo, Bologna

Finalità del Trust è quella di contribuire al posizionamento della città di Bologna come una delle capitali del contemporaneo inteso in tutte le sue diverse espressioni…
Les Filons Géologiques | Palazzo d’Accursio, Bologna

Il titolo della mostra, un verso di una poesia dell’autore martinicano Aimé Césaire, si ricollega al concetto di “geopolitica dei corpi”, discusso in un ciclo di conferenze che ha preparato il terreno per l’esposizione.
Libero Spazio Libero | Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna, Bologna

Una mostra tutta al femminile, femminista e anzi «matriarcale» – come sottolinea la curatrice Fabiola Naldi – che imposta una riflessione sul bisogno dei corpi di esprimersi liberamente nello spazio, di forzarne i limiti normativi per comunicare senza filtri.
La realtà, i linguaggi | Galleria Enrico Astuni, Bologna

Gli artisti in mostra (Maurizio Cattelan, Maurizio Mochetti, Maurizio Nannucci, Giulio Paolini, Agnieszka Polska, Rafaël Rozendaal, Tomás Saraceno, Nedko Solakov – offrono un ventaglio assai largo di interpretazioni della realtà e di conseguenti modelli linguistici.
Sophie Ko, Il resto della terra — Galleria De’ Foscherari, Bologna

Testo di Chiara Tonelli — È alla sua seconda mostra personale, presso la storica Galleria De’ Foscherari di Bologna, l’artista Sophie Ko, georgiana d’origine ma italiana d’adozione, classe 1981. Cenere, terra, pigmenti, fotografie, vecchi infissi che diventano cornici, ali di farfalle e sterpi compongono le opere dell’artista, in esposizione fino al 7 febbraio 2022. Da anni Sophie […]