Shirin Neshat, Do U Dare!: l’identità come campo di battaglia

In un’epoca dominata dalla rapidità dell’opinione impulsiva, esperienze artistiche come Do U Dare! ricordano che il comprendere davvero qualcosa richiede tempo, esitazione, disagio.
Il nostro viaggio nel Padiglione Italia e una conversazione con Massimo Bartolini

Due Qui / To Hear invita ad un percorso esperienziale di ricerca interiore, fondato sull’ascolto propriocettivo e in mutuo dialogo con l’altro-da-noi. Dopo la nostra visita, Massimo Bartolini ha condiviso con noi alcune riflessioni che tracciano una linea di continuità con altri progetti passati.