ATP DIARY

Ma dove andate se non avete cuore? | U. di Alessandro Sciarroni

“U. è un canto d’amore. Un cantico d’amore. Qual è il desiderio che esprime? Quale la natura della sua rivelazione? È un desiderio di vita. A tratti una nostalgia di vita, una preghiera. U. è un canto incredibilmente pieno di vita.” Daniela Zangrando ci racconta U. di Alessandro Sciarroni, presto in Triennale a Milano…

Tra arte, natura e tecnologia: Umwelt | FMAV, Modena

Marco Mancuso orchestra un percorso attraverso i territori di confine tra arte, natura e tecnologia, intorno ad una nuova concezione dell’ambiente che contempla la convivenza paritaria di forme cognitive umane e non-umane.

Roberto Fassone. Concerto | Palazzo Collicola, Spoleto

La mostra di Palazzo Collicola è un affondo, sentito e sofisticato, sulla pratica di Fassone, una ricerca tesa a collocarsi su un crinale sempre un po’ sdrucciolevole, in cui convivono un’ironia profonda, l’imprevedibilità come chiave costante di lettura e rimediazione del territorio artistico, insieme alle riflessioni sullo statuto dell’opera d’arte…

I (never) explain #182 – Gianlorenzo Nardi

L’anno scorso ho passato l’autunno e l’inizio dell’inverno a Nizza, in Francia. Vicino al porto di Nizza c’è una zona di scogliera ai piedi di un promontorio, un sentiero si inerpica sulla roccia costeggiando il mare per un paio di chilometri. Su un altro lato di questa scogliera, ai piedi del Mont Boron, si trovano […]

Post Scriptum. Un museo dimenticato a memoria | MACRO, Roma

Un museo dimenticato a memoria è un post scriptum forte della marcatura curatoriale di Luca Lo Pinto, una mostra pensata per essere speculare a Editoriale, la collettiva diffusa in tutto il museo con cui era stata aperta la nuova programmazione, dichiarandone le direzioni e gli sviluppi secondo un’impostazione per sezioni tematiche.

Truly Rural | Palazzo Re Rebaudengo, Guarene

A Palazzo Re Rebaudengo, fino al 10 novembre, la mostra collettiva Truly Rural a cura di Bernardo Follini, unisce prospettive storiche e contemporanee per riflettere sugli immaginari connessi al mondo rurale.