Conversazione con Katerina Andreou | BLESS THIS MESS — Xing, Bologna

“Nell’arte, avverto sia la pressione a produrre opere leggibili, politiche, efficaci, sia la necessità simultanea di esplorare forme più fluide, porose e instabili. BLESS THIS MESS si inserisce in questo paradosso.” Katerina Andreou
La vivacità delle ultime cose | Viviane Sassen alla Collezione Maramotti

Con una sensibilità rarissima, è come se Viviane Sassen ci fischiettasse un “Requiem aeternam”: con delle “forme” espressive apparentemente leggere, trovate per caso, ci racconta la caducità di tutte le cose, la loro inesorabile vacuità.
Anatomia di uno spazio. Maria Helena Vieira da Silva | Peggy Guggenheim, Venezia

Peggy Guggenheim ospita i lavori di Maria Helena Vieira da Silva, una figura poco nota al pubblico ma fondamentale per l’arte astratta europea.
L’impero dei fallimenti. Maurizio Cattelan alla GAMeC, Bergamo

… noi siamo qui a raccoglierne le rovine, con un sorriso a metà, come bambini sulle spalle di statue equestri, che fanno bang bang con le dita e non sanno bene chi stanno mirando.
ReA! Fair | Focus sulle proposte della V° edizione

ReA! Fair torna a Milano dal 12 al 15 giugno 2025 con la sua quinta edizione, per la prima volta in formato estivo e in una nuova sede: lo spazio OPOS, nel cuore del Certosa District.
Sublime cliché. Festival delle Accademie e degli Istituti di Cultura stranieri a Roma | MACRO, Roma

Sublime cliché, curata da Saverio Verini e ospitata al museo MACRO, restituisce tutta la complessità del confronto tra artisti e artiste residenti nelle Accademie e negli Istituti di Cultura stranieri e Roma
memorabilia: l’archivio teatrale secondo Riccardo Banfi

Riccardo Banfi ha attraversato i depositi silenziosi del Centro Studi del Teatro Stabile di Torino per costruire una narrazione fotografica sospesa tra passato e presente.
TYPOLOGIEN. Un secolo di immagini in serie | Fondazione Prada, Milano

In un’epoca in cui ogni gesto è tracciabile e ogni volto può essere normalizzato in una serie, tornare alla tipologia fotografica del Novecento tedesco significa rivedere l’origine – estetica, ideologica – di quella che oggi chiameremmo un’intelligenza visiva.
Lars von Trier. Il cinema come rovina attiva

Breaking Darkness si innesta nel corpo di uno spazio che ha conosciuto la fede e la sua perdita, la luce e la sua sparizione. E proprio per questo, riesce a far risuonare nel visitatore una forma di ascolto più profonda. Non religiosa, ma tragicamente umana.
L’arte dell’osservazione di Joel Meyerowitz | Museo di Santa Giulia a Brescia

“Sono felice quando una fotografia offre lo spazio in cui si possa semplicemente entrare, passare del tempo a guardare, e decidere autonomamente cosa potrebbe essere interessante.” Joel Meyerowitz