Days of Inertia di Nina Canell: la trasformazione come performatività | Kaufmann Repetto, Milano.

Un arcipelago di pietre calcaree e barriere idrofobiche che si espandono dall’interno all’esterno della galleria.
Mark Dion – The Melancholy Entomologist and of Tales of Ecological Despair | Pinksummer, Genova

“Aprite i laboratori e i magazzini per rivelare l’arte e la scienza, e riconoscerli in quanto processi dinamici.” Mark Dion
45ª Sagra della Cipolla Rossa Piatta di Pedaso | Andrea Magnani

Il progetto prende avvio da un ricordo sensoriale dell’infanzia dell’artista: le sagre estive percepite a distanza, ascoltate dal balcone di casa come presenze lievi e spettrali, orchestre lontane che riempivano l’aria.
Louise Nevelson | Palazzo Fava, Bologna

Una selezione esaustiva di opere da tutta la produzione della Nevelson, tra le donne artiste più importanti del Novecento, getta nuova luce sui più profondi livelli di lettura della sua pratica, dai riferimenti alchemici ed astrologici alle allusioni alla condizione femminile.
Mary Ellen Bartley nella biblioteca di Giorgio Morandi

Un lavoro fotografico in mostra alla galleria Bigaignon di Parigi
CORPS CITOYEN | Intervista con Anna Serlenga e Rabii Brahim

CORPS CITOYEN è un organismo vivo, un dispositivo in movimento che pratica l’arte come strumento di attivazione politica e desiderio collettivo.
FANTASTICA: Gli artisti della 18a ed. della Quadriennale d’arte di Roma

«Fantastica è l’arte, per la sua capacità di dischiudere nuovi orizzonti, a tutte le latitudini e in tutte le epoche» Luca Beatrice
Novità e “cambi di rotta”: la fiera ArtVerona di Laura Lamonea

Alla sua ventesima edizione, ArtVerona si rinnova con una nuova direzione artistica affidata a Laura Lamonea, che porta con sé un cambiamenti significativi e numerose novità.
Topografie dell’affetto. L’ultima tappa di Chantal Akerman. Travelling

Una delle forze di questa mostra lisboeta è quella di riconoscere che il lavoro di Akerman non è solo cinema, ma una forma d’abitare: abitare il tempo, abitare il trauma, abitare la lingua.
Gli “uomini vuoti” di Giulia Cenci in mostra nel nuovo Project Space di Palazzo Strozzi

Visibile fino al 31 agosto 2025, l’intervento site-specific “he hollow men” inaugura un nuovo spazio dedicato ad artisti emergenti e alle sperimentazioni più contemporanee.