ATP DIARY

I (never) explain #2 – Cleo Fariselli

Cleo Fariselli Chiudi gli occhi e respira.Immagina l’interno del tuo corpo come uno spazio vuoto.Guardati intorno, senza fretta.Osservalo, come se fossi dentro a un’architettura.Immagina di emettere un suono, una parola, un canto, un fischio, uno schiocco di labbra, un battito di mani.Fallo risuonare in ogni tuo meandro.Nella cupola del cranio.Nei tunnel delle braccia, in quelli […]

Il vecchio mondo sta morendo – La Strada. Dove si crea il mondo | MAXXI, Roma

Testo di Angelica Gatto — “Il vecchio mondo sta morendo. Quello nuovo tarda a comparire. E in questo chiaroscuro nascono i mostri”: più o meno ovunque, dai quartieri del centro a quelli periferici, una sfilza di manifesti verdi e rossi abita la città riportando queste parole pronunciate da Gramsci. In concomitanza, sulle pagine di un noto […]

I (never) explain #1 – Alessandro Piangiamore

I (never) explain  è uno spazio che ATPdiary dedica ai racconti più o meno lunghi degli artisti. “Io non spiego mai nulla”, traduzione letterale dall’inglese, nasce con l’intento di chiedere a una selezione di artisti  di scegliere una sola opera – recente o molto indietro del tempo – da raccontare. L’esito del materiale raccolto è dei più […]

Luca Lupi | Sullo sguardo, sui nomi e sulle cose – Cardelli & Fontana

In occasione della personale del fotografo Luca Lupi – Dal vero – alla galleria Cardelli & Fontana, pubblichiamo il testo redatto del critico Pietro Gaglianò. Sullo sguardo, sui nomi e sulle cose La parola inglese che definisce il paesaggio, ‘landscape’, si costruisce alla confluenza di due termini che ne individuano il fattore antropico con maggior […]

Federico Tosi e il tempo circolare

In occasione della sua prima personale Goodbye bye bye alla galleria Monica De Cardenas, abbiamo intervistato Federico Tosi. L’artista ci racconta come abbia deciso di ‘aderire’ allo spazio espositivo sviluppando una ‘narrazione circolare’, dove il tempo è scandito dalla suddivisione delle stanze della galleria. Il percorso della mostra inizia con delle visioni cosmiche ‘costruite’ mediante continue sovrapposizioni […]

Giuliana Rosso

Napoli, si sa, non è un luogo semplice da vivere, figuriamoci per una Torinese che viene “abbandonata” per una settimana nei Quartieri Spagnoli. L’idea è proprio quella di calare un artista in un contesto apparentemente estraneo, estremamente connotato, ma col quale può entrare in relazione, personalmente e mediante il proprio lavoro. Quello che abbiamo tentato […]

Fantastico e macabro alla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo

In occasione delle quattro personali che lo scorso novembre hanno inaugurato alla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, la redazione di ATPdiary ha intervistato Irene Calderoni, curatrice delle mostre di Andra Ursuta, “Vanilla Isis” e di Monster Chetwynd “Il gufo con gli occhi laser”. L’invito a quattro artiste completamente diverse nelle ricerche e nelle soluzioni formali – […]

Martello-Fiore op.15-18 | Intervista con Gabriele Silli

Prosegue fino al 20 dicembre Martello-Fiore op.15-18, la personale di Gabriele Silli – a cura di Giuliana Benassi – ospitata in uno spazio attualmente in disuso del quartiere Pigneto a Roma (Via Macerata 55). I lavori in mostra sono frutto degli ultimi anni di ricerca e sono il risultato di una sperimentazione sui materiali come […]

Giovanni de Cataldo – Low Rider | nmcontemporary, Monte Carlo

Testo di Angelica Gatto — L’inglese lowrider indica solitamente un’automobile modificata con sospensioni ribassate e impiegata per una guida lenta, quasi da parata; per estensione, la definizione si riferisce anche al guidatore di questa tipologia di veicoli. Giovanni de Cataldo (Roma, 1990) ha scelto proprio questo termine come titolo della sua personale – curata da GARBO’S, il collettivo […]

Francesco Pacelli – Ballata Vogelkop | Spazio DISPLAY, Parma

English text below  Il confine tra natura e cultura è un’illusione: l’antropizzazione del pianeta ne ha radicalmente assottigliato la distinzione, rendendo permeabili categorie quali naturale e artificiale, organico e inorganico. Nell’Antropocene i dualismi sono superati e imbastarditi dall’accoglienza del loro opposto, incrociati e collegati inestricabilmente tra loro anche se i loro fantasmi persistono ancora come […]