Oltre la provocazione: Robert Mapplethorpe tra sacro e corporeo | Venezia

Fino al 6 gennaio 2026 Le Stanze della Fotografia di Venezia ospitano la prima tappa del tributo italiano a Robert Mapplethorpe, uno dei fotografi più controversi e raffinati del Novecento.
straperetana 2025, IPERFAMIGLIE | Pereto

In continuità con le edizioni precedenti, straperetana 2025 ha confermato il proprio ruolo di piattaforma per la valorizzazione della pluralità dei linguaggi contemporanei e per la costruzione di un dialogo vivo tra arte e tessuto sociale del borgo di Pereto.
Julian Rosefeldt inaugura il programma autunnale di XNL Piacenza

La video-installazione in 13 canali Manifesto, ispirata ai manifesti artistici del Novecento, viene ripensata per gli spazi di XNL adottando una nuova modalità di fruizione.
Di traverso | Galleria de’ Foscherari, Bologna

Di traverso rappresenta un esercizio di posizionamento percettivo e intellettuale: un invito a sostare nell’interruzione, in quel punto esatto che segna la distanza tra l’opera e il suo senso presunto. Ne consegue che tutte le opere in mostra mettono in discussione, in modo più o meno implicito, lo statuto stesso del fare arte, problematizzando il proprio essere nel mondo e nello spazio espositivo.
“Non sono macchine perfette”: Rebecca Horn al Castello di Rivoli

Il Castello di Rivoli ospita fino al 21 settembre 2025 la mostra “Cutting Through the Past”: nella Mani Lunga sono allestite 35 opere prodotte dall’artista nell’arco di circa cinquant’anni di lavoro.
LIVE WORKS 2025 | Centrale Fies

I fellow della Free School of Performance parlano delle loro identità cangianti, raccontano storie di oppressione e di rinascita. La Centrale di Dro è un crocevia di culture, e quest’anno la lingua franca è la musica.
Annunciata la prima stagione di programmazione di Cristiana Perrella al MACRO

La stagione autunnale si configurerà come un grande omaggio alla città di Roma, che non si esimerà da una lettura critica delle sue trasformazioni, ma anche come un invito alla prossimità e all’abitazione condivisa del museo come spazio cittadino da vivere.
I Only Want You To Love Me | Lovett/Codagnone, PAC, Milano

Lovett/Codagnone ci mostrano che nessun corpo è mai davvero concluso, che ogni identità è un palinsesto riscrivibile e che, come ricordava Foucault, là dove il potere stringe più forte si aprono varchi di resistenza inattesa.
Jess T. Dugan | Look at me like you love me – Guardami come se mi amassi

Look at me like you love me è una sequenza di immagini che non alzano mai la voce. Ogni fotografia è come una canzone silenziosa: guardami come se mi amassi.
Luci e ombre: Davide Stucchi in mostra al Centro Pecci di Prato

Il Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci di Prato accoglie fino al 2 novembre 2025 Light Lights, la prima personale di Davide Stucchi in un’istituzione Italiana.