“Intimo e umano”, Rothko a Firenze | Palazzo Strozzi

≪Il significato si rivela solo attraverso la pazienza dello sguardo≫. Ed è con sguardo lento e contemplativo che va ammirata l’imperdibile mostra a Firenze del grande pittore.
La nuova fase di miart 2026: New Directions but different

miart 2026 non si limita a cambiare direzione: prova a cambiare ritmo. Il punto non è arrivare a una forma perfetta, ma provare a riscrivere il modo di relazionarsi con il pubblico e con un presente sempre più aperto all’incertezza.
La docu-serie Uncovered Rome al Cinema Troisi

La serie in quattro episodi racconta la Capitale restituendo il tessuto urbano quotidiano e popolare della città.
Stage Presence: quando il gioco diventa dispositivo e condizione d’esistenza | Mare Karina, Venezia

Alessandro Merlo si muove tra editoria, fotografia e travestimento, costruendo un gioco che continua al di fuori dell’immagine
Martina Zanin. Every Caress, A Blow | Fondazione Pastificio Cerere, Roma

In mostra le immagini restano ambigue. I ruoli non sono fissi. O forse sì. Ma nell’instabilità dubito. Il pericolo è seducente. Si avvicina lento. In uno spazio domestico.
Nel tempo dell’altro | Pompeii Commitment. Archaeological Matters

Pompei non è semplicemente un luogo del passato. È uno spazio in cui il tempo ha subito un arresto e che, proprio per questo, continua a esercitare una pressione singolare sul presente. English Text
Il programma della Milano Art Week 2026

La settimana milanese dedicata all’arte contemporanea è giunta alla sua decima edizione con un programma ricchissimo di mostre, visite guidate, workshop, aperture straordinarie, incontri con gli artisti e performance.
I (never) explain #200 – Davide La Montagna

“Oh, to be in love, and never get out again”. Non uscire più. In casa realizzo quasi tutto per le opere che espongo, e in questo caso ho fatto bollire in acqua distillata delle rose rosse.” Davide La Montagna
MIA Photo Fair 2026 | Reportage Beyond Reportage: quando il reportage diventa linguaggio aperto

All’interno di MIA Photo Fair 2026, “Reportage Beyond Reportage” si configura come un dispositivo critico che non si limita a esporre opere, ma mette in discussione le stesse condizioni della visione.
Riti, corpi, identità | Le Armature di Ana Lupas da P420, Bologna

Involucri metallici che fungono da porta-reliquie per i frutti di un rituale collettivo, e maschere di colore calate sul volto dell’artista. Armature letterali e figurate, per parlare di resistenza ai processi omologanti.